Hitachi Energy e Ansaldo Energia uniscono le forze per affrontare una delle principali sfide energetiche dei prossimi decenni: garantire una disponibilità sempre maggiore di elettricità, in tempi più rapidi e attraverso infrastrutture affidabili e resilienti. Le due aziende hanno firmato oggi un memorandum of understanding (MoU) finalizzato allo sviluppo e alla commercializzazione di soluzioni energetiche integrate, capaci di combinare la generazione di energia elettrica con le tecnologie necessarie alla sua trasmissione e distribuzione fino ai punti di consumo. L’intesa si inserisce in un contesto di profonda trasformazione dei sistemi energetici mondiali, caratterizzato dall’accelerazione dell’elettrificazione e dall’aumento dei consumi elettrici legati alle infrastrutture digitali, all’industria e ai trasporti. Un fenomeno destinato ad assumere dimensioni ancora più rilevanti con la diffusione dell’intelligenza artificiale e la conseguente espansione dei data center, strutture che richiedono grandi quantità di energia e sistemi di alimentazione capaci di garantire continuità operativa. La collaborazione tra Hitachi Energy e Ansaldo Energia punta proprio a rispondere a questa esigenza, integrando competenze industriali complementari per consentire ai clienti di accedere più rapidamente a nuova capacità energetica e affrontare l’incremento della domanda con maggiore flessibilità.
Accordo Hitachi Energy-Ansaldo Energia: turbine a gas e infrastrutture elettriche in un unico sistema
Al centro dell’intesa si trova l’integrazione delle tecnologie sviluppate dalle due aziende lungo differenti segmenti della filiera energetica. Ansaldo Energia metterà a disposizione le proprie competenze nella generazione di energia elettrica, attraverso le tecnologie per le turbine a gas e i generatori. Hitachi Energy contribuirà invece con la propria esperienza nell’integrazione dei sistemi di rete, mettendo insieme infrastrutture per l’alta tensione, trasformatori, sistemi di automazione ed elettronica di potenza. L’obiettivo è superare una gestione separata delle diverse componenti delle infrastrutture energetiche, sviluppando soluzioni integrate per la generazione e l’elettrificazione che comprendano l’intero percorso dell’energia, dalla produzione fino al suo utilizzo. Questa impostazione dovrebbe permettere di accelerare la realizzazione dei progetti, riducendo i tempi necessari per rendere disponibile nuova capacità elettrica e garantendo contemporaneamente la flessibilità e la resilienza richieste dalle moderne infrastrutture industriali e digitali. Le soluzioni che le due aziende intendono sviluppare saranno progettate per operare sia nei mercati elettrici a 50 Hz sia in quelli a 60 Hz, ampliando così le possibilità di applicazione in diversi sistemi energetici internazionali. Tra le destinazioni previste figurano anche i data center, per i quali la disponibilità di energia affidabile e rapidamente accessibile rappresenta un elemento fondamentale.
Intelligenza artificiale e data center spingono la domanda di elettricità: la sfida degli Stati Uniti
Uno dei principali fattori alla base della collaborazione è la forte crescita del fabbisogno globale di energia elettrica. Secondo lo scenario richiamato dalle due aziende, la domanda mondiale è destinata quasi a raddoppiare entro il 2050, mentre il processo di elettrificazione continua ad avanzare in settori strategici dell’economia. Le infrastrutture digitali rappresentano una componente particolarmente significativa di questa trasformazione. L’espansione dell’intelligenza artificiale sta infatti contribuendo ad aumentare il fabbisogno energetico dei grandi centri di elaborazione dati, rendendo necessario lo sviluppo di sistemi elettrici capaci di sostenere carichi sempre più elevati. La questione assume un rilievo particolare negli Stati Uniti, dove la rapida crescita dei data center e delle applicazioni legate all’intelligenza artificiale sta alimentando una domanda di energia senza precedenti. Il problema non riguarda soltanto la quantità di elettricità necessaria, ma anche la velocità con cui è possibile realizzare le infrastrutture indispensabili per produrla e renderla disponibile. La crescita dei consumi rischia infatti di procedere più rapidamente rispetto all’espansione delle infrastrutture energetiche esistenti. Da qui la necessità di individuare soluzioni su larga scala che possano essere implementate in tempi più contenuti, mantenendo elevati livelli di affidabilità e flessibilità operativa. È proprio in questa direzione che si colloca il progetto condiviso da Hitachi Energy e Ansaldo Energia, con l’intenzione di offrire sistemi in grado di accompagnare lo sviluppo delle nuove infrastrutture digitali e industriali.
Hitachi Energy, Schierenbeck: “la domanda di energia elettrica sta crescendo a un ritmo che non vedevamo da decenni”
A sottolineare la portata della trasformazione in corso è Andreas Schierenbeck, Ceo di Hitachi Energy, che collega direttamente la collaborazione con Ansaldo Energia alla necessità di accelerare lo sviluppo dei sistemi energetici. “La domanda di energia elettrica sta crescendo a un ritmo che non vedevamo da decenni, mentre il mondo entra nell’era dell’elettricità”, ha dichiarato Schierenbeck. “Poiché la crescita della domanda continua a superare quella delle infrastrutture disponibili, la necessità di soluzioni energetiche scalabili e rapidamente implementabili è diventata sempre più urgente. Combinando i nostri punti di forza complementari con quelli di Ansaldo Energia, aiutiamo i clienti a rendere disponibile nuova capacità, ad accelerare i tempi di disponibilità dell’energia e a costruire sistemi energetici resilienti, in grado di sostenere la crescita economica e l’innovazione digitale”. Le parole dell’amministratore delegato evidenziano uno degli aspetti centrali dell’intesa: ridurre i tempi necessari per mettere a disposizione nuova energia, attraverso l’integrazione delle tecnologie di generazione con quelle dedicate alle infrastrutture elettriche. La possibilità di sviluppare sistemi scalabili assume particolare importanza in presenza di una domanda in forte espansione, soprattutto per le applicazioni digitali che richiedono disponibilità energetica continua.
Ansaldo Energia, Fabbri: “serve una collaborazione più stretta lungo l’intera catena del valore”
Anche Fabrizio Fabbri, Ceo di Ansaldo Energia, ha posto l’accento sulla necessità di integrare competenze e tecnologie per rispondere alle nuove esigenze dei mercati energetici internazionali. “Rispondere alla crescente domanda mondiale di elettricità richiede una collaborazione più stretta lungo l’intera catena del valore dell’energia”, ha dichiarato Fabbri. “Combinando le tecnologie di Ansaldo Energia per la generazione con le competenze di Hitachi Energy nelle infrastrutture di rete, offriremo soluzioni integrate in grado di accelerare la realizzazione dei progetti e garantire la scala, la flessibilità e l’affidabilità richieste dalla nuova generazione di infrastrutture industriali, digitali ed energetiche”. L’intesa mette quindi in relazione due ambiti strettamente connessi: da una parte la capacità di produrre energia elettrica, dall’altra quella di trasportarla e renderla utilizzabile attraverso sistemi adeguati alle caratteristiche dei grandi consumatori. L’integrazione delle rispettive tecnologie costituisce il principale elemento industriale dell’accordo, con l’obiettivo di sviluppare un’offerta capace di rispondere alle esigenze delle infrastrutture energetiche di nuova generazione.
Soluzioni energetiche end-to-end: dalla produzione di elettricità ai grandi centri di consumo
Uno degli aspetti più significativi della collaborazione riguarda la volontà di sviluppare una soluzione energetica end-to-end, capace di comprendere tutte le principali componenti necessarie a portare l’elettricità dalla fase di generazione fino al punto in cui viene effettivamente consumata. Il modello prevede l’integrazione degli impianti di produzione con l’intero sistema di trasmissione dell’energia, attraverso una configurazione che unisce le tecnologie delle due aziende in una soluzione coordinata. Le applicazioni individuate comprendono hub energetici, data center e altri grandi consumatori di elettricità, accomunati dalla necessità di disporre di sistemi di alimentazione dimensionati per sostenere elevate richieste energetiche. L’approccio integrato mira a rendere più rapido il percorso tra la progettazione delle infrastrutture e la disponibilità effettiva dell’energia, affrontando contemporaneamente le esigenze di affidabilità, flessibilità e resilienza. Si tratta di caratteristiche particolarmente importanti in un contesto nel quale la domanda elettrica cresce in maniera sostenuta e la realizzazione di nuove capacità produttive deve essere accompagnata dall’adeguamento delle infrastrutture necessarie a gestirle. La collaborazione tra Hitachi Energy e Ansaldo Energia intende così sviluppare sistemi in cui generazione elettrica e infrastrutture di rete siano concepite come componenti di una soluzione unitaria, applicabile a differenti tipologie di progetti energetici e industriali.
Data center, Hitachi Energy punta su One Hitachi e Hmax Data Center
Un ulteriore ambito di sviluppo riguarda specificamente l’alimentazione e la gestione energetica dei data center, al centro della crescita della domanda elettrica legata all’innovazione digitale. Nell’ambito della strategia descritta, Hitachi Energy mira a supportare il funzionamento autonomo e integrato di queste infrastrutture attraverso One Hitachi, combinando le proprie soluzioni energetiche end-to-end con Hmax Data Center. L’obiettivo è integrare le diverse tecnologie necessarie al funzionamento dei centri di elaborazione dati, mettendo in relazione le soluzioni per l’approvvigionamento energetico con quelle destinate alla gestione delle infrastrutture digitali. Questo sviluppo si inserisce nella più ampia collaborazione con Ansaldo Energia, orientata alla realizzazione di sistemi capaci di rispondere alle richieste di elettricità dei grandi consumatori e di sostenere la crescita di infrastrutture sempre più complesse. Con la firma del memorandum d’intesa, Hitachi Energy e Ansaldo Energia avviano dunque un percorso industriale comune per lo sviluppo e la commercializzazione di soluzioni energetiche integrate, puntando sull’unione delle rispettive competenze nella generazione elettrica e nelle infrastrutture di rete. Al centro della collaborazione resta la necessità di rendere disponibile nuova capacità energetica in tempi più rapidi, in una fase in cui l’elettrificazione dei settori produttivi e l’espansione dell’intelligenza artificiale stanno modificando profondamente le esigenze dei sistemi elettrici a livello globale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?