Il 26 ottobre 1976 il lancio del primo satellite “Ekran”: come gli ingegneri sovietici hanno cambiato la televisione

Il sistema Ekran è stato il primo satellite geosincrono operativo dell'Unione Sovietica e il primo servizio al mondo di trasmissione televisiva diretta alle abitazioni

Il 26 ottobre 1976, il satellite “Ekran” fu immesso in orbita geostazionaria dal cosmodromo di Baikonur, grazie a un razzo vettore “Proton-K” dotato di uno stadio superiore DM. In precedenza, l’URSS disponeva già del sistema televisivo satellitare “Orbita”, basato sui satelliti “Molniya”; tuttavia, a causa delle caratteristiche della loro orbita altamente ellittica, le sessioni di trasmissione erano limitate e la ricezione dei segnali richiedeva stazioni di terra complesse e costose. Il satellite “Ekran”, sviluppato dall’Associazione scientifico-produttiva di meccanica applicata (oggi azienda “RESHEtnyov”, parte di Roscosmos, l’agenzia spaziale russa), rappresentò una risposta alle esigenze dell’epoca e divenne il primo satellite al mondo prodotto in serie destinato alla diffusione televisiva diretta.

Il sistema Ekran

Il sistema Ekran (noto anche come Stationar-T) è stato il primo satellite geosincrono operativo dell’Unione Sovietica e il primo servizio al mondo di trasmissione televisiva diretta alle abitazioni. Esso forniva trasmissioni televisive a colori in Siberia e nell’estremo nord del Paese. Dopo aver scartato alcuni concetti iniziali piuttosto insoliti, che prevedevano satelliti a propulsione nucleare dotati di uno stadio superiore a base di fluoro e ammine, il progetto Ekran si è orientato verso un veicolo spaziale di tipo più convenzionale. La piattaforma KAUR-3, introdotta con i satelliti Raduga, è diventata lo standard per i satelliti sovietici per le comunicazioni in orbita geosincrona.

Il satellite era stabilizzato su tre assi mediante micropropulsori a propellente liquido e presentava una precisione di puntamento entro 0,25 gradi rispetto al centro della Terra. Il corpo del satellite, costituito da un’unica unità, era dotato di pannelli solari, un sistema di termoregolazione attivo basato sul cambiamento di fase liquido-gas e un apparato di propulsione per le correzioni orbitali. I pannelli solari, con una superficie di 25 metri quadrati, fornivano una potenza di 1280 W. Il sistema Ekran impiegava un’antenna a schiera di fase (phased array) di 12 metri quadrati, operante nella banda 702-726 MHz con una potenza di 200 W.

I primi lanci e l’operatività di Ekran

I primi lanci hanno visto l’impiego di satelliti sperimentali, che hanno comunque permesso a un numero compreso tra 18 e 20 milioni di cittadini sovietici aggiuntivi di ricevere i programmi della Televisione Centrale. L’operatività ha subito dei ritardi a causa di problemi persistenti al razzo vettore Proton, che hanno portato alla perdita di diversi satelliti Ekran. Nel 1980, il sistema è stato dichiarato ufficialmente operativo. Il satellite trasmetteva dalle 12 ai 16 ore di programmi televisivi al giorno. Nel 1982, risultavano in funzione 3000 ricevitori.