La Farnesina, in coordinamento con l’Ambasciata e il Consolato Generale a Madrid, continua a seguire la situazione relativa all’incidente ferroviario in Spagna per verificare il coinvolgimento di cittadini italiani. Sulla base dell’elenco dei passeggeri del treno Iryo e delle prime informazioni sul treno Renfe, al momento risultano coinvolti 7 connazionali: quattro sono in buone condizioni, un quinto è ricoverato in ospedale ma fuori pericolo e due connazionali risultano ancora disperse. Lo scrive la Farnesina in una nota. Secondo quanto si apprende, una delle due disperse era una passeggera del treno Iryo e l’altra (sorella dell’italiano ricoverato) sul treno Renfe. In particolare, per il treno operato da Renfe, proseguono i contatti con le autorità per acquisire l’elenco completo dei passeggeri e verificare l’eventuale presenza di altri italiani: nella nottata le autorità continueranno ad aggiornare i loro elenchi.
Su richiesta del Ministro Tajani, una squadra del Consolato Generale continuerà a far visita agli ospedali della zona e ai centri di raccolta dei superstiti per acquisire ulteriori informazioni e prestare assistenza. Per segnalazioni o richieste di assistenza, è possibile contattare l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 e il Consolato Generale d’Italia a Madrid al numero di emergenza +34 629 842 287.
107 persone ricoverate in ospedale
Sono 107 le persone ricoverate in strutture sanitarie nella regione Castiglia-La Mancia dopo il disastro ferroviario in Spagna. Lo hanno reso noto i servizi d’emergenza locali. Notizie confermate dalle autorità locali e riportate dai media spagnoli precisano che sono 18 i pazienti in condizioni critiche. Il bilancio ufficiale, ma ancora provvisorio, parla di 68 morti.
AGGIORNAMENTO
Le autorità spagnole hanno indicato una terza cittadina italiana dispersa, rende noto la Farnesina. La situazione dei connazionali coinvolti è quindi la seguente: 5 passeggeri sono stati recuperati in condizioni stabili dai 2 treni coinvolti nell’incidente. Un sesto è ricoverato in un ospedale di Toledo; altre 3 sono considerate “disperse“. Le autorità spagnole hanno iniziato ad effettuare le operazioni di riconoscimento delle salme.
