Insegnare agli studenti a proteggere se stessi e gli altri: firmato il protocollo tra Vigili del Fuoco e Mim

L'accordo, di durata triennale, ha l'obiettivo di dare agli studenti le conoscenze di base per riconoscere i pericoli e sapere come comportarsi per proteggere sé stessi e gli altri in caso di emergenza

Imparare a riconoscere un pericolo prima che si trasformi in tragedia e sapere esattamente come agire quando ogni secondo conta: è questo il cuore del nuovo protocollo d’intesa firmato al Viminale dai Sottosegretari Emanuele Prisco e Paola Frassinetti. Un’iniziativa triennale che trasforma la prevenzione in un percorso formativo continuo, portando i Vigili del Fuoco a stretto contatto con gli studenti italiani per fare della sicurezza un pilastro dell’educazione civica e del cittadino di domani.

Firmato il protocollo

Il Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti hanno firmato oggi, al Viminale, il protocollo d’intesa per promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi nelle scuole di ogni ordine e grado. Dare agli studenti le conoscenze di base per riconoscere i pericoli e sapere come comportarsi per proteggere sé stessi e gli altri in caso di emergenza è l’obiettivo dell’accordo, di durata triennale, che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado e prevede progetti educativi, campagne di sensibilizzazione, materiali informativi, simulazioni di emergenza e visite alle strutture territoriali dei Vigili del Fuoco. Le attività saranno accompagnate da percorsi di formazione per dirigenti scolastici, docenti e personale ATA sulle procedure di evacuazione, sul primo soccorso e sulla gestione delle emergenze. Per gli studenti delle scuole superiori sono previsti anche percorsi di Formazione Scuola-Lavoro e iniziative per acquisire competenze professionali nel settore della sicurezza antincendio.

L’importanza della consapevolezza dei rischi

“Costruiamo l’Italia di domani partendo dalla sicurezza dei nostri ragazzi”, ha dichiarato il Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco. “Investire oggi per anticipare il pericolo attraverso l’educazione e l’informazione è l’unico modo per evitare che una situazione di rischio possa trasformarsi in una tragedia. I Vigili del Fuoco entreranno nelle aule per trasferire ai più giovani il proprio straordinario patrimonio di competenze operative, rendendoli cittadini attivi nella tutela della propria vita e di quella degli altri. La sicurezza, infatti, non è soltanto una risposta all’emergenza, ma un investimento sul futuro e una responsabilità precisa verso le nuove generazioni: la consapevolezza può far la differenza nel garantire l’incolumità di tutti, specie quando ogni secondo conta.”

“Di fronte a un incendio o a un’altra situazione di pericolo, la paura e l’inesperienza possono disorientare i ragazzi. Insegnare loro fin da piccoli a riconoscere i rischi, a chiedere aiuto e a seguire le indicazioni significa dare strumenti concreti per proteggere sé stessi e gli altri. La scuola può farlo attraverso un’educazione alla prevenzione che unisca conoscenze ed esperienze pratiche, con il contributo di chi affronta ogni giorno le emergenze. La collaborazione con i Vigili del Fuoco porterà queste competenze nelle aule, anche attraverso video e materiali con un linguaggio adatto alle diverse età. È un impegno che si inserisce anche nell’insegnamento dell’educazione civica, imparare a prendersi cura della propria sicurezza e di quella delle persone che ci sono accanto”, ha dichiarato il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti.