L’Italia e la Repubblica Dominicana rafforzano la loro alleanza strategica, aprendo una nuova fase di collaborazione economica, diplomatica, scientifica e culturale. In occasione dell’Incontro imprenditoriale Italia-Repubblica Dominicana, ospitato a Villa Madama, i due Paesi hanno consolidato i rapporti bilaterali attraverso una Dichiarazione di partenariato rafforzato che individua numerosi settori prioritari di cooperazione, con particolare attenzione agli investimenti, allo sviluppo delle imprese, alla sicurezza internazionale e all’innovazione tecnologica. Uno degli aspetti centrali dell’intesa riguarda le nuove opportunità economiche e commerciali che potranno svilupparsi attraverso una maggiore integrazione dei rispettivi sistemi produttivi. Turismo, infrastrutture portuali, trasporti aerei, energia, agroindustria, biomedicina, industria della difesa e materie prime critiche figurano tra gli ambiti strategici sui quali Roma e Santo Domingo intendono intensificare la collaborazione. Il partenariato si inserisce in un più ampio percorso di rilancio dei rapporti tra l’Italia e i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, con l’obiettivo di consolidare il dialogo politico, favorire gli scambi commerciali e sviluppare iniziative condivise anche sul piano internazionale.
Italia e Repubblica Dominicana rafforzano il dialogo politico e le relazioni internazionali
La dichiarazione riconosce il ruolo centrale del Meccanismo di Dialogo Politico, attivo dal 2022 e individuato come principale sede di confronto istituzionale tra i due Paesi. Il documento ricorda le due sessioni finora svolte, rispettivamente il 31 maggio 2022 a Roma e il 30 agosto 2023 a Santo Domingo, entrambe a livello di Sottosegretario e Vice Ministro. Nella dichiarazione viene sottolineata la volontà di proseguire lungo questa strada: “La Repubblica Italiana e la Repubblica Dominicana nel quadro dell’azione di rilancio dei rapporti bilaterali e delle rispettive relazioni con i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi danno atto dell’efficacia del Meccanismo di Dialogo Politico – attivo dal 2022 e finora riunitosi in due sessioni (il 31 maggio 2022 a Roma e il 30 agosto 2023 a Santo Domingo) a livello di Sottosegretario/Vice Ministro – quale principale foro di dialogo politico bilaterale. I firmatari intendono mantenere la sua regolare tenuta, nonché adoperarsi per una valutazione congiunta dei temi di mutuo interesse dell’agenda bilaterale e internazionale”. L’intenzione è dunque quella di assicurare continuità agli incontri istituzionali e promuovere una valutazione congiunta delle principali questioni politiche, economiche e diplomatiche di interesse comune. L’intesa comprende anche il rafforzamento del coordinamento multilaterale, con una maggiore cooperazione nelle organizzazioni internazionali e la possibilità di sostenere reciprocamente le rispettive candidature presso gli organismi internazionali.
Imprese e investimenti: più scambi commerciali tra Italia e Repubblica Dominicana
Il capitolo economico rappresenta uno dei principali elementi del nuovo partenariato. Italia e Repubblica Dominicana intendono incentivare l’interscambio commerciale, facilitare gli investimenti e favorire l’integrazione tra i rispettivi sistemi imprenditoriali. Particolare importanza viene attribuita al ruolo delle piccole e medie imprese, considerate protagoniste delle future collaborazioni produttive e commerciali. L’azione di promozione economica potrà svilupparsi attraverso il sistema camerale, con un ruolo specifico della Camera di Commercio Dominico-Italiana, in coordinamento con le rispettive Ambasciate e con gli enti nazionali incaricati della promozione delle esportazioni. La dichiarazione prevede inoltre un maggiore utilizzo degli strumenti del Sistema Paese, coinvolgendo ICE, Cassa Depositi e Prestiti, SACE e SIMEST per l’Italia, insieme a ProDominicana e Aird. L’obiettivo è valorizzare le sinergie tra istituzioni, associazioni imprenditoriali ed enti territoriali, prevedendo, dove possibile, anche il coinvolgimento delle banche regionali di sviluppo. Sul piano operativo, il partenariato punta alla realizzazione di missioni economiche settoriali, seminari, incontri tra imprenditori, fiere commerciali ed eventi dedicati agli investimenti, strumenti attraverso i quali favorire contatti diretti tra aziende e investitori dei due Paesi. La collaborazione economica viene quindi concepita come un percorso che coinvolge non soltanto i governi, ma anche gli operatori privati, le organizzazioni produttive e le strutture istituzionali impegnate nell’internazionalizzazione delle imprese.
Dal turismo ai porti, dall’energia alla difesa: i settori strategici dell’intesa
La dichiarazione individua un ampio insieme di attività sulle quali concentrare prioritariamente la cooperazione imprenditoriale. Tra queste assume particolare rilievo il turismo, insieme all’industria dell’ospitalità, un settore nel quale le collaborazioni economiche potranno riguardare le attività imprenditoriali e gli investimenti. Un altro ambito di interesse è rappresentato dalle infrastrutture, comprese quelle portuali, e dai trasporti aerei civili. Si tratta di settori inseriti espressamente tra le priorità dell’intesa, insieme alle costruzioni e allo sviluppo delle relazioni tra imprese. Il partenariato comprende anche le materie prime critiche, l’energia, i macchinari industriali, la biomedicina e l’agroindustria, delineando un quadro di cooperazione che coinvolge numerose filiere produttive. Particolare attenzione viene riservata anche all’industria della difesa e della sicurezza, per la quale sono previste iniziative commerciali e forme di collaborazione tra aziende e istituzioni. L’obiettivo condiviso è creare condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove relazioni economiche nei settori considerati strategici da entrambi i Paesi, attraverso strumenti di promozione commerciale e occasioni di confronto tra operatori.
Lotta alla criminalità organizzata, al riciclaggio e alla corruzione: più cooperazione giudiziaria
Accanto alle prospettive economiche, uno dei capitoli più significativi della dichiarazione riguarda la cooperazione internazionale contro la criminalità organizzata transnazionale. Italia e Repubblica Dominicana riconoscono la necessità di consolidare la collaborazione investigativa e giudiziaria per contrastare organizzazioni criminali, corruzione, riciclaggio di capitali illeciti e traffici illegali, compresi quelli riguardanti i beni culturali. Il documento afferma: “i Firmatari riconoscono l’importanza della collaborazione internazionale (investigativa e giudiziaria) per contrastare le attività della criminalità organizzata transnazionale nonché la corruzione, il riciclaggio di capitali illeciti e i traffici illeciti in tutte le loro manifestazioni, inclusa quella dei beni culturali. A tal fine, nel riconoscere i risultati sinora raggiunti, i Firmatari intendono sviluppare azioni congiunte – sulla base delle Intese vigenti e dei programmi di diplomazia giuridica italiani (“Programma Falcone-Borsellino”) ed europei (El Paccto, Eurofront, Copolad III) in corso – con l’obiettivo di rafforzare ed espandere le sinergie in atto, attraverso lo scambio di esperienze e lo svolgimento di attività formative di personale tecnico specializzato”. La cooperazione continuerà quindi a fare riferimento alle intese già esistenti e ai programmi di diplomazia giuridica italiana ed europea, tra cui il Programma Falcone-Borsellino, El Paccto, Eurofront e Copolad III. Le iniziative previste riguardano lo scambio di esperienze operative e la formazione di personale tecnico specializzato, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di collaborazione tra le autorità competenti. La dimensione giudiziaria e investigativa assume così un ruolo importante nel partenariato, affiancando le iniziative diplomatiche ed economiche con attività finalizzate alla sicurezza e alla legalità.
Difesa e sicurezza, collaborazione anche nell’aviazione civile
La dichiarazione dedica un’attenzione specifica alla sicurezza, comprendendo sia la protezione dell’aviazione civile sia le relazioni industriali nel comparto della difesa. Il documento precisa: “i Firmatari desiderano rafforzare la collaborazione nel campo della sicurezza, inclusa quella dell’aviazione civile, nonché nel settore dell’industria della difesa, attraverso il sostegno a iniziative commerciali relative a equipaggiamenti e servizi per la difesa e la promozione di iniziative di cooperazione B2B e G2B che coinvolgano sia le principali imprese del settore sia le piccole e medie imprese appartenenti alle relative filiere produttive”. Le iniziative potranno quindi coinvolgere le grandi imprese dell’industria della difesa e le PMI delle filiere produttive, attraverso collaborazioni tra aziende, indicate come B2B, e tra governi e imprese, indicate come G2B. L’intesa contempla il sostegno a progetti commerciali relativi a equipaggiamenti e servizi per la difesa, oltre alla promozione di nuove occasioni di confronto industriale.
Università, ricerca scientifica e innovazione tecnologica al centro della cooperazione
Il partenariato si estende alla formazione universitaria, alla ricerca scientifica e allo sviluppo tecnologico, con l’intenzione di ampliare le collaborazioni tra istituzioni accademiche e centri di ricerca. Sono previsti scambi universitari, offerte reciproche di borse di studio e organizzazione di seminari, favorendo le relazioni tra le comunità scientifiche dei due Paesi. Il quadro delle possibili attività comprende numerosi ambiti della ricerca avanzata, dalle biotecnologie alle nanotecnologie, dalle tecnologie agroalimentari all’informatica, fino ai settori dell’energia, dei trasporti e dell’aerospazio. Una specifica attenzione viene attribuita anche alla sicurezza cibernetica e alla difesa cibernetica, inserite tra le materie sulle quali Italia e Repubblica Dominicana intendono sviluppare progetti condivisi. Nel documento trovano spazio inoltre la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, con la prospettiva di favorire iniziative scientifiche e tecnologiche in ambiti di interesse reciproco. La cooperazione universitaria e scientifica viene pertanto affiancata agli accordi economici, ampliando gli strumenti a disposizione delle istituzioni per lo sviluppo di attività congiunte.
Spazio e osservazione della Terra: collaborazione per prevenire i disastri naturali
Uno degli aspetti più rilevanti sul piano scientifico e ambientale riguarda il settore spaziale e, in particolare, l’impiego delle tecnologie di Osservazione della Terra per il monitoraggio dei rischi naturali. Italia e Repubblica Dominicana intendono sviluppare la collaborazione in questo campo, individuando nella prevenzione dei disastri naturali una delle possibili applicazioni delle attività scientifiche condivise. L’Osservazione della Terra viene espressamente richiamata nel partenariato come strumento a supporto del monitoraggio e della prevenzione delle calamità naturali. A questa prospettiva si affianca la volontà di promuovere scambi di esperienze e buone pratiche sulla gestione dei disastri e sulla riduzione del rischio sismico. Il partenariato comprende così anche la protezione civile e la gestione dei rischi territoriali, attraverso il confronto tra competenze e modelli operativi dei due Paesi. La dichiarazione non individua ancora singoli progetti spaziali o specifici interventi già programmati, ma inserisce formalmente questi settori tra quelli sui quali sviluppare la cooperazione futura.
Cultura, archeologia e patrimonio artistico: nuovi scambi tra i due Paesi
La collaborazione tra Italia e Repubblica Dominicana riguarda anche la valorizzazione della cultura e del patrimonio storico e artistico. Tra gli obiettivi individuati figura la promozione dell’insegnamento della lingua italiana e della cultura italiana nella Repubblica Dominicana, insieme alla diffusione della lingua spagnola e della cultura dominicana in Italia. Il partenariato comprende inoltre la ricerca archeologica, antropologica e storica, nonché le attività di protezione, conservazione, salvaguardia, recupero, restauro, identificazione e diffusione del patrimonio culturale. La collaborazione potrà estendersi anche agli aspetti legislativi riguardanti la tutela dei beni artistici e culturali. Uno spazio specifico è riservato agli archivi nazionali e alle biblioteche, oltre agli scambi letterari e alla traduzione di opere degli autori dei rispettivi Paesi. L’organizzazione e la partecipazione a incontri letterari e fiere del libro costituiscono ulteriori strumenti attraverso i quali sviluppare il confronto culturale. Sono contemplate anche iniziative dedicate alle arti visive e plastiche, al teatro, alla musica e al cinema, mediante l’organizzazione di festival ed eventi culturali promossi dalle istituzioni competenti.
Cinema e audiovisivo, verso l’attuazione dell’Accordo di Coproduzione Cinematografica
La cooperazione culturale comprende un capitolo dedicato alle industrie creative e audiovisive, con particolare riferimento alle produzioni radiofoniche, televisive, cinematografiche e multimediali. Tra gli obiettivi figura la rapida attuazione dell’Accordo di Coproduzione Cinematografica, richiamato espressamente nella dichiarazione. La prospettiva è quella di favorire lo sviluppo delle collaborazioni artistiche e produttive tra i due Paesi, valorizzando gli strumenti già previsti dagli accordi di settore. La promozione di festival cinematografici, eventi musicali, rappresentazioni teatrali e iniziative dedicate alle arti figurative completa il quadro delle attività culturali individuate dal partenariato.
Giovani, servizio civile e sport: nuove iniziative di cooperazione sociale
La dichiarazione dedica attenzione anche ai giovani, prevedendo l’organizzazione di scambi e iniziative di partecipazione. Tra gli strumenti individuati figura il Servizio Civile Universale, con particolare attenzione all’accesso dei giovani alle esperienze di servizio civile all’estero. Il documento richiama inoltre la possibilità di promuovere lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche nell’ambito delle politiche giovanili, coinvolgendo, ove opportuno, gli organismi consultivi giovanili e gli altri meccanismi di partecipazione presenti nei rispettivi Paesi. Sul piano sociale, il partenariato riconosce anche il valore dello sport, attraverso la promozione e la diffusione della pratica sportiva e la valorizzazione delle sue funzioni educative, formative e legate al benessere. Un ulteriore ambito di collaborazione riguarda la cooperazione tra città, inserita tra gli strumenti utili a sviluppare relazioni e scambi di esperienze tra le comunità dei due Paesi.
Il ruolo dei Ministeri degli Esteri e il monitoraggio degli impegni
L’attuazione delle attività previste dal partenariato sarà coordinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano e dal Ministero delle Relazioni Esterne della Repubblica Dominicana. I due dicasteri avranno il compito di assicurare il coordinamento delle iniziative, mentre l’avanzamento delle attività sarà seguito attraverso riunioni periodiche dei meccanismi bilaterali già esistenti. La dichiarazione stabilisce dunque un quadro di riferimento per lo sviluppo delle relazioni tra i due Paesi, affidando alle rispettive strutture diplomatiche il coordinamento dei diversi ambiti di cooperazione. È tuttavia presente una precisazione fondamentale sulla natura giuridica dell’intesa, che non costituisce un accordo internazionale vincolante. Come specificato nel testo: “l’attuazione delle attività previste dalla presente Dichiarazione sarà coordinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia e dal Ministero delle Relazioni Esterne della Repubblica Dominicana. Lo stato di avanzamento sarà monitorato tramite riunioni periodiche dei meccanismi bilaterali esistenti. La presente Dichiarazione non costituisce un Accordo internazionale da cui possano derivare diritti e obblighi di diritto internazionale. Nessuna clausola di questa Dichiarazione sarà interpretata e attuata quale obbligo o impegno giuridicamente vincolante per i Firmatari”. Il partenariato rappresenta pertanto una dichiarazione di intenti politici e istituzionali, destinata a orientare le future attività di cooperazione, senza introdurre direttamente obblighi giuridici internazionali per i firmatari.
Italia e Repubblica Dominicana, una nuova fase nelle relazioni economiche e diplomatiche
L’incontro di Villa Madama e la sottoscrizione della Dichiarazione di partenariato rafforzato delineano una cooperazione che va oltre il tradizionale confronto diplomatico, coinvolgendo settori economici, industriali, scientifici, culturali e della sicurezza. La volontà di intensificare gli scambi commerciali, agevolare i rapporti tra imprese, sviluppare attività congiunte contro la criminalità organizzata e ampliare la collaborazione nella ricerca scientifica costituisce il nucleo dell’intesa. Il documento dedica inoltre spazio a temi di interesse internazionale come il contrasto ai cambiamenti climatici, la sicurezza informatica, le tecnologie spaziali, la prevenzione dei disastri naturali e la valorizzazione dei beni culturali. Sarà il lavoro coordinato dei rispettivi Ministeri degli Esteri, insieme alle iniziative delle istituzioni e degli operatori economici coinvolti, a determinare l’effettiva traduzione di questi indirizzi in progetti e attività concrete. Il rafforzamento dei rapporti tra Italia e Repubblica Dominicana si colloca così nel più ampio quadro delle relazioni italiane con l’America Latina e i Caraibi, attraverso un percorso che punta a valorizzare le opportunità di collaborazione e a consolidare il dialogo politico ed economico tra Roma e Santo Domingo.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?