Ottobre ci regala uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell’autunno con l’imminente arrivo della celebre Luna del Cacciatore, pronta a illuminare il cielo orientale al calare del Sole. Proprio oggi, 25 ottobre, e nella serata di domani, avremo ben 2 occasioni d’oro per alzare gli occhi al cielo e ammirare lo straordinario satellite in tutto il suo immenso splendore. Sebbene la fase di Luna Piena venga raggiunta ufficialmente in Italia domani prima dell’alba (05:11), il grande disco apparirà ai nostri occhi quasi del tutto illuminato già dalla prima serata di oggi, offrendo da subito uno scenario mozzafiato. L’osservazione di stasera vedrà l’astro sorgere a Est poco prima del tramonto, mentre la fantastica replica di domani beneficerà di un cielo leggermente più scuro, regalando un contrasto cromatico ancora più intenso, magico e altamente suggestivo.
Perché si chiama Luna del Cacciatore e come osservarla
Il suggestivo nome di questo plenilunio affonda le sue radici nelle antiche tradizioni anglosassoni, quando la forte luce del satellite faceva da segnale per i cacciatori, indicando il momento ideale per prepararsi al freddo inverno abbattendo e conservando la carne. Le tribù dei nativi americani la chiamavano invece con nomi altrettanto evocativi, legati all’essiccazione del riso, alla caduta delle foglie o all’arrivo del gelo.
Per godere al meglio dello spettacolo, il consiglio è di cercare una postazione con la visuale libera verso l’orizzonte orientale, possibilmente in un luogo elevato, in aperta campagna o lungo la costa, in modo da evitare che gli edifici e gli alberi ne ritardino la comparsa. Sebbene il fenomeno sia perfettamente visibile a occhio nudo, l’utilizzo di un binocolo o di un telescopio amatoriale permetterà di scorgere affascinanti dettagli dei crateri.
L’illusione della Luna e l’attesa per le Superlune
Durante il suo cammino nella volta celeste di stasera, la Luna attraverserà la costellazione dell’Ariete, con il pianeta Saturno visibile in alto a destra, mentre domani sera sorgerà maestosa sopra l’ammasso aperto delle Pleiadi. Chi osserverà il fenomeno mentre l’astro si trova ancora basso sull’orizzonte potrebbe notare dimensioni apparentemente gigantesche a causa di uno scherzo del nostro cervello, che altera la percezione delle grandezze quando l’astro viene confrontato con elementi terrestri vicini. Questo evento celeste rappresenta un magnifico preludio, poiché ci introduce a una straordinaria sequenza di 4 superlune consecutive. La 1ª di questa affascinante serie sarà quella del Castoro, prevista per il prossimo 24 novembre, a cui seguiranno altri brillanti e ravvicinati appuntamenti nel cuore dell’inverno tra i mesi di dicembre, gennaio e febbraio.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?