La Tempesta Olana verso le Hawaii: scenario insolito per fine ottobre

Il sistema si manterrà a Ovest dell'arcipelago, ma l'afflusso di umidità potrà provocare precipitazioni abbondanti tra martedì e mercoledì

Le Hawaii si preparano ad affrontare una fase di maltempo legata alla tempesta tropicale Olana, un sistema che, pur mantenendo la propria traiettoria a Ovest dell’arcipelago, potrebbe convogliare grandi quantità di umidità verso le isole nella parte finale di ottobre. Le giornate di martedì e mercoledì saranno quelle maggiormente a rischio, con precipitazioni localmente intense e possibili conseguenze sulla vita quotidiana, sugli spostamenti e sulle attività turistiche.

Piogge abbondanti e rischio di alluvioni lampo

Le stime indicano la possibilità di accumuli di pioggia di diversi cm nell’arco di 2 o 3 giorni. A preoccupare maggiormente è l’eventualità di rovesci particolarmente intensi, capaci di determinare allagamenti improvvisi, rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua e smottamenti lungo i versanti più vulnerabili. Il rischio potrebbe interessare anche aree generalmente più riparate dalle precipitazioni, soprattutto quelle che risentono meno direttamente degli alisei nord-orientali dominanti. La particolare circolazione atmosferica potrebbe infatti favorire il trasporto di umidità da Sud verso Nord, con bande di precipitazioni in grado di attraversare l’arcipelago da Ovest a Est. Non sono invece attesi venti particolarmente intensi sulle isole, considerata la traiettoria prevista della tempesta. Ciò non significa, tuttavia, che gli effetti del sistema saranno trascurabili: le piogge potrebbero compromettere le escursioni, le visite turistiche, la navigazione da diporto e le giornate in spiaggia.

Un autunno insolitamente piovoso per l’arcipelago

L’arrivo di Olana si inserisce in un contesto meteorologico già caratterizzato da precipitazioni superiori alle medie stagionali in diverse zone delle Hawaii. Tra agosto e settembre, Hilo, sulla Big Island, ha registrato quasi 940 mm, contro una media storica di circa 508 mm nello stesso periodo. In alcune aree dell’isola maggiore gli accumuli sono stati persino 2 o 3 volte superiori a quelli abituali. Anche Honolulu, generalmente più riparata dalle precipitazioni, ha registrato valori superiori alla norma, con circa 53 mm di pioggia nei 2 mesi considerati. In alcune parti dell’arcipelago, le precipitazioni hanno raggiunto livelli pari a 4-8 volte le medie storiche del periodo.

Una stagione tropicale eccezionale

Il 2026 si sta rivelando un anno particolarmente movimentato per le Hawaii sul fronte dell’attività tropicale. Finora, 5 tempeste con nome sono transitate nel raggio di alcune centinaia di km dall’arcipelago. Tra gli episodi più rilevanti figurano il passaggio dell’uragano Lala, che a metà agosto ha sfiorato la costa meridionale della Big Island, e quello dell’uragano Lowell, transitato a circa 40 miglia a Ovest di Niʻihau all’inizio di settembre, dopo aver raggiunto in precedenza la 5ª categoria. Anche Moke e Nolo hanno attraversato il Pacifico avvicinandosi alle isole, contribuendo a una stagione tropicale caratterizzata da una frequenza insolita di sistemi potenzialmente influenti sulle condizioni meteorologiche locali.

La traiettoria occidentale di Olana rappresenta un ulteriore elemento di interesse. I sistemi tropicali che raggiungono le Hawaii da Ovest sono relativamente rari e possono produrre una distribuzione delle precipitazioni diversa da quella associata ai più comuni flussi atmosferici provenienti da Nord-Est.

Il precedente storico dell’uragano Iwa

La configurazione attesa richiama, per alcuni aspetti, quella dell’uragano Iwa del novembre 1982. Si tratta dell’unico ciclone tropicale documentato ad aver interessato le principali isole hawaiane durante il mese di novembre. Iwa si avvicinò da Sud-Ovest prima di curvare verso Nord-Est, provocando venti distruttivi e importanti effetti lungo le coste. Il passaggio avvenne durante una fase di El Niño particolarmente intensa. Gli impatti diretti di sistemi tropicali sulle Hawaii tra la fine di ottobre e novembre rimangono comunque eccezionali: ad ottobre, soltanto 2 sistemi risultano essere transitati entro 100 miglia dalle principali isole: la depressione tropicale Raymond nel 1983 e l’uragano Ana nel 2014.

Possibile nuovo peggioramento nel weekend di Halloween

L’evoluzione meteorologica potrebbe non esaurirsi con il passaggio di Olana. Un’altra perturbazione, potenzialmente riconducibile a una tempesta di Kona (un sistema di bassa pressione che si forma a Ovest delle isole Hawaii durante la stagione invernale), potrebbe svilupparsi durante il fine settimana di Halloween, con la possibilità di estendere nuove precipitazioni all’intero arcipelago tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre.