Sebbene il Dipartimento delle Bouches-du-Rhône, nel sud della Francia, sia uscito alle 10:00 dallo stato di allerta arancione per piogge e inondazioni, si è risvegliato sotto un vero e proprio diluvio a causa di questo nuovo episodio meteorologico di matrice mediterranea, che ha portato diversi record di precipitazioni. Nelle Bouches-du-Rhône sono stati rilevati accumuli di pioggia molto elevati, compresi tra 100 e 150mm, da Vitrolles ad Arles. In altre località sono stati stabiliti dei record. Con quasi 190mm di precipitazioni in 24 ore, la stazione meteorologica di Salon-de-Provence ha registrato, questa mattina, la giornata più piovosa della sua storia (almeno dal 1938), come riferito da Paul Marquis di “La Météo du 13”. Questa mattina, il comune si è ritrovato sott’acqua, con numerose criticità segnalate alla circolazione stradale. “Mai tanta pioggia era caduta sulla città nell’arco di 24 ore”, ha dichiarato a franceinfo il sindaco Nicolas Isnard. “È un evento senza precedenti per Salon“, colpita da “numerosi allagamenti e molteplici conseguenze, che hanno interessato veicoli, abitazioni ed esercizi commerciali; fortunatamente, però, non si registrano situazioni gravi né danni alle persone“, ha precisato.
Record anche a Port-de-Bouc, dove il cumulato delle precipitazioni ha raggiunto i 240mm, e a Martigues, dove ha superato i 220mm. Per fare un confronto, in questi comuni cadono in media dai 550 ai 580mm di pioggia nell’arco di un intero anno.
Una persona ritrovata morta a Saint-Mitre-les-Remparts
Una persona è stata ritrovata morta a metà mattinata a Saint-Mitre-les-Remparts (nel Dipartimento delle Bouches-du-Rhône), nel corso di una “vasta operazione di ricerca che ha visto impegnato, tra l’altro, un elicottero Dragon”, hanno reso noto i Vigili del Fuoco. “Le circostanze dell’incidente sono ancora da chiarire“, aggiungono.
“Numerosi interventi” dei Vigili del Fuoco
I Vigili del Fuoco delle Bouches-du-Rhône raccomandano “la massima prudenza” per questa mattina, a causa del maltempo caratterizzato da piogge e temporali. “Sono in corso numerosi interventi“, fanno sapere. Molte strade risultano interrotte e i Vigili del Fuoco stanno conducendo svariate operazioni di ricognizione, in particolare a Saint-Mitre-les-Remparts, Sausset-les-Pins e nei dintorni di Martigues. I Vigili del Fuoco sono inoltre impegnati in un sopralluogo a seguito di una frana che ha interessato le carreggiate dell’autostrada A55.
La prefettura delle Bouches-du-Rhône riferisce di “condizioni di circolazione molto difficili questa mattina nel Dipartimento“. Diverse strade sono “impraticabili“, in particolare nei dintorni di Arles, ma anche a Saint-Chamas, Istres, Tarascon e Copernic. L’autostrada A55 è allagata in direzione da Marsiglia-Martigues verso La Mède. Si registrano allagamenti anche su diversi svincoli delle autostrade A7 e A51.
Abitanti bloccati nei propri veicoli a Istres
A Istres, alcuni residenti hanno riferito su Facebook di aver tratto in salvo diverse persone rimaste bloccate all’interno dei propri veicoli, finiti sott’acqua all’altezza di Avenue Raymond-Filippi. Il comune ha attivato il piano di emergenza locale, dato che molte zone della città risultano impraticabili perché allagate. Gli uffici amministrativi e le scuole che ospitano bambini durante il periodo di vacanza sono rimasti chiusi. Il municipio precisa che i cittadini possono trovare accoglienza presso la palestra Arcelli o la sala “La Grange”.
Il Vieux-Port di Marsiglia allagato, trasporti pubblici in tilt
Come avviene in occasione di ogni evento meteorologico intenso nel Mediterraneo, il Vieux-Port (Porto Vecchio) di Marsiglia è finito sott’acqua. Le strade adiacenti risultano allagate, sebbene la fase più intensa delle precipitazioni sia ormai passata. I trasporti pubblici nell’area metropolitana di Marsiglia stanno subendo disagi fin dall’inizio del servizio a causa del maltempo. Le linee del tram della città sono state temporaneamente sospese, per poi essere riaperte. La stazione “National” della linea 2 della metropolitana, in direzione Gèze, “è allagata e attualmente chiusa”, comunicano la metropoli e la RTM. Diverse linee di autobus subiscono forti rallentamenti o sono addirittura ferme. A Martigues, “il deposito degli autobus è allagato“. Sulla “Côte Bleue” (Costa Azzurra occidentale), non circola alcun autobus.
Infiltrazioni d’acqua al centro ospedaliero di Martigues
Il centro ospedaliero di Martigues ha reso noto di aver subito “infiltrazioni d’acqua in diversi spazi dell’ospedale, tra cui, puntualmente, il reparto di pronto soccorso“, a causa delle intense piogge cadute durante la notte. “Le aree colpite sono state immediatamente messe in sicurezza: l’acqua è stata rimossa e i locali sono ancora in fase di pulizia“, assicura l’ospedale, confermando che tutti i pazienti sono al sicuro e che il pronto soccorso continua a essere operativo. “È stato attivato un piano di mobilitazione interna a partire dalle 7:00, in coordinamento con l’ARS (Agenzia Regionale della Salute) e il SAMU (servizio di emergenza medica)“, aggiunge l’ospedale su LinkedIn.
Almeno 15 incidenti stradali nel Var
La prefettura del Var riferisce di almeno 15 incidenti stradali nel Dipartimento a causa del maltempo. “La circolazione è estremamente critica su tutta la rete stradale dipartimentale”, avverte il prefetto. Gli incidenti si sono verificati in diversi comuni, nonché sulle autostrade A50 e A57. Diverse strade dipartimentali sono interrotte perché completamente allagate. I Vigili del Fuoco sono intervenuti una decina di volte anche a Tolone, Cabasse, Le Crau, Lorgues, Le Lavandou, Le Revest e Gassin. La città di Lunel, diverse zone della quale risultano completamente allagate, segnala 23 persone colpite dal maltempo nel proprio territorio comunale. Tutte sono state accolte presso la palestra cittadina. “Per tutta la notte, i servizi comunali, la Polizia municipale, la gendarmeria nazionale e i Vigili del Fuoco sono stati mobilitati per mettere in sicurezza le aree colpite e garantire la protezione degli abitanti”, sottolinea il sindaco Paulette Gougeon.
Circolazione ferroviaria fortemente perturbata nell’Hérault e nel Gard
Nel Dipartimento del Gard, il fiume Rhôny è esondato, allagando alcune strade. A Clarensac, l’amministrazione comunale segnala “gravi disagi” alla rete stradale. A causa del maltempo, questa mattina la circolazione ferroviaria nell’Hérault e nel Gard risulta ancora fortemente perturbata. La SNCF informa che, in particolare, il traffico dei treni è interrotto fino a mezzogiorno tra Montpellier Saint-Roch e Nîmes centro, a causa dell’allagamento di alcuni impianti ferroviari. La circolazione è sospesa fino a mezzogiorno anche sulla tratta tra Nîmes e Le Grau-du-Roi, così come tra Nîmes e Génolhac. L’autostrada A9 è chiusa in entrambe le direzioni tra Nîmes Ouest e Gallargues dalle 5 del mattino, a causa di allagamenti sulla carreggiata. “Si segnalano attualmente diversi chilometri di coda”, avverte la prefettura del Gard. Sono stati predisposti dei percorsi alternativi, ma “numerose strade e ponti risultano allagati e/o chiusi al traffico“, avverte il prefetto.











Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?