Momenti di difficoltà nella Gravina di Matera, dove una turista canadese di 64 anni è stata soccorsa dai Vigili del Fuoco dopo essere stata colta da un malore mentre si trovava lungo i sentieri impervi della zona murgiana. Le condizioni della donna le impedivano di affrontare la risalita dal torrente Gravina verso il piano, rendendo necessario un intervento di soccorso in un’area particolarmente difficile da raggiungere. La situazione ha richiesto l’impiego di personale specializzato e il supporto aereo del nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco di Bari, il cui intervento è risultato indispensabile per raggiungere la turista e procedere al recupero in sicurezza.
Intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco di Bari per recuperare la donna
Le operazioni di soccorso si sono concentrate nella zona della Murgia materana, lungo il percorso che dal torrente Gravina conduce verso la parte superiore dell’area. La conformazione del territorio e le difficoltà incontrate dalla turista, impossibilitata a proseguire autonomamente a causa del malore, hanno reso necessario il ricorso all’elicottero. Il nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco di Bari è intervenuto per consentire il recupero della 64enne, garantendo le condizioni necessarie per metterla in sicurezza. Una volta completate le operazioni, la turista è stata affidata alle cure del personale sanitario. L’intervento ha permesso di superare le difficoltà legate alla posizione in cui si trovava la donna, in un tratto caratterizzato da sentieri impervi e da una risalita che, nelle sue condizioni, non era più in grado di affrontare.
Gravina di Matera e Murgia materana, frequenti gli interventi di soccorso sui sentieri
Quello che ha coinvolto la turista canadese è un episodio che richiama l’attenzione sulla frequenza delle operazioni di emergenza nella Gravina di Matera e nella Murgia materana. In queste aree, infatti, gli interventi dei Vigili del Fuoco si rendono necessari durante tutto l’anno per soccorrere persone coinvolte in incidenti, infortuni o situazioni di difficoltà lungo i percorsi. La particolare conformazione dei luoghi può rendere complesse le operazioni di recupero, soprattutto quando le persone da soccorrere si trovano nei tratti più impervi della gravina. In diverse circostanze, per raggiungere e mettere in sicurezza chi si trova in difficoltà, è necessario l’impiego di un elicottero dotato di verricello, uno strumento utilizzato nelle operazioni di soccorso in aree difficilmente accessibili. La presenza di percorsi che collegano il fondo della gravina alle zone superiori della Murgia rappresenta uno degli elementi che caratterizzano questo territorio, dove gli interventi di soccorso richiedono spesso mezzi e competenze specifiche.
Soccorso in ambienti impervi, l’importanza degli interventi aerei
L’episodio della 64enne canadese soccorsa a Matera evidenzia il ruolo del supporto aereo nelle emergenze che si verificano in territori caratterizzati da difficoltà di accesso. Quando un malore o un infortunio impedisce di proseguire lungo un sentiero, le caratteristiche dell’ambiente possono complicare ulteriormente le operazioni dei soccorritori. Nella gravina materana, il ricorso ai Vigili del Fuoco e agli elicotteri attrezzati per il recupero costituisce una risposta alle difficoltà operative che possono presentarsi in queste situazioni. L’utilizzo del verricello permette infatti di effettuare operazioni di recupero anche in punti dove l’accesso via terra risulta particolarmente complesso. Nel caso della turista canadese, l’intervento del nucleo elicotteri di Bari ha consentito di portare a termine il soccorso e di trasferire la donna all’assistenza dei sanitari, dopo il malore che le aveva impedito di risalire autonomamente dalla zona del torrente Gravina.


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