Una violenta ondata di maltempo ha investito l’Oklahoma (USA) il 14 ottobre, provocando diffuse alluvioni lampo nell’area metropolitana di Oklahoma City e in diverse altre zone dello Stato. I temporali hanno scaricato tra 76 e 152 mm di pioggia, mentre le stime radar hanno indicato accumuli locali fino a quasi 280 mm nelle aree occidentali. Il National Weather Service (NWS) di Norman ha descritto la situazione come particolarmente pericolosa, con inondazioni potenzialmente letali di corsi d’acqua, strade, sottopassi e aree urbane. Le autorità meteorologiche hanno esteso l’allerta per alluvioni lampo alla contea di Oklahoma e a porzioni delle contee di Canadian, Cleveland, Kingfisher e Logan. In alcune zone erano attesi ulteriori 25-76 mm di precipitazioni, un quantitativo sufficiente ad aggravare una situazione già critica.
Accumuli eccezionali nell’Oklahoma occidentale
Le stime radar del NWS hanno evidenziato quantitativi particolarmente elevati nelle contee di Canadian, Kingfisher, Blaine e Caddo, dove sarebbero caduti tra 102 e 279 mm di pioggia. Tra le località interessate dalle allerte figuravano El Reno, Watonga, Kingfisher, Piedmont, Hinton, Geary, Okarche e Hydro.
Nel corso della giornata, le precipitazioni intense hanno interessato anche il settore occidentale e sud-occidentale dello Stato. Nelle aree intorno a Elk City, Weatherford, Clinton e Cordell sono stati segnalati accumuli compresi tra 76 e 254 mm. Il servizio meteorologico ha emesso un’allerta per inondazioni, sostituendo un precedente avviso per alluvioni lampo, mentre nuovi fenomeni di piena risultavano già in atto o imminenti. Le allerte si sono progressivamente estese anche verso Est e Sud/Est, coinvolgendo le contee di Cleveland, Oklahoma, Lincoln, McClain, Pottawatomie e Garvin. Ulteriori avvisi hanno interessato la contea di Pontotoc, compresa la città di Ada, dove le precipitazioni radar stimate avevano raggiunto 25-51 mm, con la possibilità di nuovi apporti.
Il fiume Canadian verso una piena importante
Particolare attenzione è rivolta al fiume Canadian, nei pressi di Bridgeport, dove il National Weather Service ha innalzato da moderata a maggiore la previsione di piena. Alle 09:45 locali del 14 ottobre, il livello del fiume aveva raggiunto circa 5,15 metri, rispetto a una soglia di piena di 4,27 metri. La previsione indicava un ulteriore aumento fino a circa 5,24 metri, con il superamento della soglia di piena di quasi un metro.
Rischio piogge e temporali anche nelle prossime ore
Il Weather Prediction Center (WPC), il centro statunitense specializzato nelle previsioni meteorologiche nazionali, ha mantenuto un livello 3 su 4 di rischio per precipitazioni eccessive su porzioni dell’Oklahoma e della valle del Red River, al confine con il Texas, fino alle 12 UTC del 15 ottobre. Questa classificazione indica una probabilità di almeno il 40% che, entro un raggio di circa 40 km da un determinato punto, le precipitazioni superino le soglie utilizzate per valutare il rischio di alluvioni lampo. Non significa, tuttavia, che tutte le località comprese nell’area interessata siano destinate a subire inondazioni.
Alla base dell’evento vi è l’interazione tra una depressione in quota in avvicinamento, un fronte atmosferico e un flusso di umidità eccezionalmente intenso proveniente dal Golfo del Messico e dal Pacifico orientale. A contribuire al quadro meteorologico è stata anche l’umidità associata all’uragano Simon. Un dato significativo arriva dal radiosondaggio delle 12 UTC effettuato a Norman: il contenuto di acqua precipitabile nell’atmosfera ha raggiunto 56,6 mm, il valore più elevato mai registrato nel mese di ottobre nella serie storica della stazione.
Nuove criticità tra Oklahoma, Kansas e Texas
Le previsioni indicano un corridoio di precipitazioni complessive comprese tra 51 e 102 mm, esteso dal Kansas centro-meridionale fino all’area della Big Bend, nel Texas occidentale, nell’arco delle 48 ore considerate fino alle 12 UTC del 16 ottobre. Il rischio maggiore è legato alla possibile persistenza dei temporali sulle stesse aree: fenomeni che si rigenerano ripetutamente lungo una medesima traiettoria possono determinare accumuli molto elevati in tempi brevi, aumentando sensibilmente la probabilità di alluvioni lampo.
Anche per oggi 15 ottobre resta attivo un livello 2 su 4 di rischio per precipitazioni eccessive su porzioni del Texas occidentale e dell’Oklahoma, con validità fino alle 12 UTC del 16 ottobre. Il segnale più marcato per nuove piogge intense riguarda le High Plains meridionali e il Sud/Ovest del Texas, mentre in alcune aree dell’Oklahoma meridionale permane la possibilità di ulteriori episodi di piena improvvisa.


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