Missione Crew-13 al via: oggi 4 astronauti verso l’orbita, incognita meteo sul lancio

La NASA e SpaceX hanno dato il via libera tecnico per la missione a bordo della capsula Grace. L'equipaggio trascorrerà 6 mesi sulla ISS

Tecnici e funzionari di SpaceX e della NASA hanno confermato che tutto è pronto per il tanto atteso lancio dei 4 astronauti Crew-13 verso la Stazione Spaziale Internazionale previsto per la giornata di oggi, giovedì 1° ottobre. La missione decollerà a bordo di un razzo Falcon 9 dal complesso di lancio 40 della Cape Canaveral Space Force Station. L’appuntamento con la partenza è fissato alle ore 17:10 ora italiana, con l’attracco alla Stazione orbitante previsto poco meno di 8 ore dopo. L’hardware è stato dichiarato completamente operativo e pronto al volo al termine di tutti i meticolosi controlli pre-lancio. Tuttavia, a tenere con il fiato sospeso gli ingegneri aerospaziali e gli appassionati di tutto il mondo c’è l’imprevedibile fattore meteorologico. Le attuali previsioni indicano infatti una probabilità del 55% di condizioni favorevoli per il decollo, lasciando un concreto 45% di rischio di rinvio a causa del maltempo locale.

L’equipaggio della missione e gli obiettivi nello Spazio

Quando la missione prenderà finalmente il via, la capsula Crew Dragon di SpaceX, battezzata Grace, trasporterà l’equipaggio nell’orbita terrestre bassa. Il gruppo è guidato dalla comandante Jessica Watkins, destinata a segnare un record storico diventando la 1ª astronauta della NASA a volare per la 2ª volta a bordo di una navicella Crew Dragon. Insieme a lei viaggeranno 3 colleghi al loro 1° volo spaziale assoluto: il pilota Luke Delaney della NASA, lo specialista di missione dell’agenzia canadese Joshua Kutryk e il cosmonauta Sergey Teteryatnikov. Il quartetto vivrà e lavorerà a bordo del laboratorio orbitante per circa 6 mesi come parte della Expedition 75. Durante la permanenza nello Spazio, gli astronauti si dedicheranno alle fondamentali operazioni di manutenzione della Stazione e a una vastissima gamma di esperimenti scientifici. Le indagini principali si concentreranno sulla salute umana e sugli impatti fisici del volo prolungato, un ambito di studio vitale per le future esplorazioni del Sistema Solare e ricco di potenziali ricadute per lo sviluppo della medicina sulla Terra.

Ritardi tecnici superati e prospettive di ricerca

Gli studi condotti in microgravità aiuteranno i ricercatori a trattare patologie cardiache e il morbo di Parkinson, analizzando lo sviluppo di tessuti derivati da cellule staminali umane per migliorare la modellizzazione delle malattie e i test farmaceutici. I 4 astronauti esploreranno inoltre le metodologie di produzione agricola in orbita, testeranno nuove apparecchiature mediche diagnostiche e cercheranno di comprendere le anomalie del flusso sanguigno tipiche degli ambienti a gravità zero.

L’arrivo di questo nuovo team segnerà parallelamente la conclusione della missione Crew-12, partita lo scorso febbraio. I membri del precedente equipaggio hanno trascorso 2 settimane extra in orbita rispetto alla tabella di marcia a causa di un problema riscontrato sulla capsula Grace: una perdita nel sistema di propulsione scoperta durante i test aveva infatti costretto a posticipare il lancio originariamente programmato per il 12 settembre.

Missione Cre-13: gli astronauti Jessica Watkins e Luke Delaney
Missione Crew-13: gli astronauti Joshua Kutryk e Sergey Teteryatnikov