Il tranquillo periodo del raccolto autunnale si è improvvisamente trasformato in uno scenario da film di fantascienza per un agricoltore del Minnesota, che ha fatto una scoperta a dir poco insolita. Mercoledì 14 ottobre, durante le consuete operazioni di mietitura in un vasto campo di mais situato a circa 225 km a Nord-Ovest della città di Minneapolis, l’uomo si è imbattuto in un enorme oggetto carbonizzato caduto direttamente dallo Spazio. Invece delle classiche spighe pronte per la raccolta, il terreno agricolo nascondeva un imponente frammento metallico che ha subito richiesto l’intervento delle autorità locali per le dovute verifiche del caso.
L’ufficio dello sceriffo della contea di Stevens ha rilasciato un comunicato per chiarire la dinamica del ritrovamento. “Rispondendo all’intervento, i vice sceriffi hanno confermato che un grande oggetto metallico, di circa 11 piedi di diametro, presumibilmente un oggetto spaziale, era presente nel campo di mais“, hanno dichiarato le autorità. Diverse agenzie statali e federali stanno ora collaborando per identificare il manufatto, determinarne la proprietà e organizzarne la rimozione in totale sicurezza. Sebbene i detriti orbitanti possano occasionalmente rivelarsi pericolosi, in modo particolare subito dopo lo schianto sulla superficie del pianeta, gli esperti hanno già stabilito che questo pezzo non rappresenta alcun pericolo per la sicurezza pubblica.
Da dove arriva il frammento precipitato dallo Spazio
Sebbene le autorità competenti non abbiano ancora ufficializzato le origini di questa probabile spazzatura spaziale, le prime evidenze indicano che l’oggetto potrebbe essere rimasto indisturbato tra le piante di mais per intere settimane prima di venire alla luce. Secondo l’astrofisico Jonathan McDowell, uno scienziato che monitora costantemente i lanci di razzi e gli oggetti in orbita, il reperto potrebbe appartenere a un vettore cinese Zhuque-2E. Lo stadio superiore di questo particolare razzo aveva infatti effettuato il rientro nell’atmosfera della Terra lo scorso 15 settembre, passando proprio sopra il territorio del Minnesota.
La stragrande maggioranza dei detriti cosmici si disintegra bruciando a causa dell’attrito durante il passaggio attraverso l’atmosfera, ma in occasioni eccezionali i frammenti più resistenti sopravvivono al viaggio e si schiantano al suolo. Un incidente di questo tipo ha fatto notizia l’8 marzo 2024, quando un detrito spaziale ha perforato il tetto di un’abitazione in Florida. In quel caso, la NASA aveva confermato successivamente che si trattava di un frammento metallico di circa 700 grammi staccatosi da un componente ben più grande rilasciato dalla Stazione Spaziale Internazionale. Fortunatamente l’incidente non ha provocato feriti, nonostante un residente si trovasse proprio all’interno della casa al momento del violento impatto.


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