Una giornata di interventi d’emergenza per l’Aeronautica Militare, impegnata in tre operazioni di soccorso tra Calabria, Sardegna e Sicilia. Due neonati in imminente pericolo di vita sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova grazie a un velivolo militare, mentre un elicottero è intervenuto nel Trapanese per recuperare un alpinista rimasto ferito dopo una caduta da una parete rocciosa. Particolarmente delicato il primo intervento, che ha riguardato un bambino di appena un mese trasportato dall’aeroporto di Lamezia Terme a Genova. Il trasferimento, richiesto dalla Prefettura di Catanzaro, si è reso necessario per consentire al piccolo paziente di ricevere le cure necessarie nella struttura sanitaria ligure.
Calabria, neonato di un mese trasferito d’urgenza da Lamezia Terme a Genova
La prima missione sanitaria è stata effettuata da un velivolo G-650 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, decollato dall’aeroporto di Roma Ciampino, dove ha sede il reparto di volo. L’operazione è stata attivata su richiesta della Prefettura di Catanzaro per il trasferimento di un bambino di un mese in imminente pericolo di vita. L’aereo ha raggiunto l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, dove ha imbarcato il piccolo paziente per condurlo nel più breve tempo possibile verso la destinazione prevista. Il G-650 è quindi decollato alla volta di Genova. Una volta raggiunto l’aeroporto ligure, il neonato è stato trasferito all’ospedale pediatrico Giannina Gaslini, struttura di destinazione individuata per garantirgli le cure necessarie. Il trasporto è stato effettuato nell’ambito delle attività istituzionali dell’Aeronautica Militare dedicate ai pazienti che necessitano di trasferimenti sanitari urgenti, con l’impiego di velivoli ed equipaggi mantenuti in costante prontezza operativa.
Seconda missione salvavita: bambina di due mesi trasportata dalla Sardegna al Gaslini
Dopo aver completato il primo intervento, lo stesso velivolo G-650 è stato impiegato in una seconda missione sanitaria d’urgenza, questa volta in favore di una bambina di appena due mesi, anch’essa in imminente pericolo di vita. La richiesta è arrivata dalla Prefettura di Sassari, che ha attivato la procedura per consentire il trasferimento della piccola paziente dall’aeroporto di Alghero a quello di Genova. Anche per la bambina proveniente dalla Sardegna la destinazione finale è stata l’ospedale pediatrico Gaslini, dove è stata trasferita per ricevere l’assistenza sanitaria necessaria. Le due operazioni hanno dunque visto l’impiego dello stesso aereo militare per il trasferimento di altrettanti neonati provenienti da due regioni diverse, entrambi bisognosi di cure urgenti.
Come sono stati coordinati i due voli sanitari dell’Aeronautica Militare
Entrambi i trasporti sanitari d’urgenza sono stati richiesti dalle rispettive Prefetture alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare, che ha disposto e coordinato le missioni di volo. Le operazioni sono state autorizzate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, responsabile della gestione e del coordinamento delle attività della flotta dei velivoli di Stato. Il coinvolgimento delle diverse strutture istituzionali ha consentito l’attivazione dei reparti di volo incaricati di effettuare i trasferimenti, nell’ambito del sistema nazionale di assistenza ai pazienti in condizioni di particolare gravità.
Soccorso a San Vito Lo Capo, alpinista ferito recuperato da un elicottero militare
La giornata operativa dell’Aeronautica Militare ha visto anche un terzo intervento, questa volta in Sicilia, nella zona di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, dove un alpinista è rimasto infortunato dopo essere caduto da una parete rocciosa. Nel pomeriggio è stato attivato un elicottero HH-139B dell’82° Centro Search and Rescue del 15° Stormo, di stanza presso l’aeroporto di Trapani-Birgi. Il mezzo, con il proprio equipaggio in prontezza d’allarme, ha ricevuto l’ordine di missione dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara. L’intervento è stato condotto in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, nell’ambito delle attività di soccorso in ambiente impervio. L’alpinista ferito è stato recuperato e trasportato al Presidio Ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani, dove è stato affidato alle cure del personale sanitario. Conclusa l’operazione, l’elicottero ha fatto rientro alla base di Trapani-Birgi, riprendendo la prontezza d’allarme prevista per il servizio di ricerca e soccorso, denominato S.A.R. (Search and Rescue).
Trasporti sanitari e soccorso, i reparti dell’Aeronautica Militare operativi 24 ore su 24
I tre interventi sono stati resi possibili grazie al sistema di prontezza operativa dell’Aeronautica Militare, che mantiene a disposizione della collettività mezzi ed equipaggi specializzati per far fronte alle emergenze durante tutto l’anno. I reparti incaricati di queste attività garantiscono infatti la propria operatività 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, assicurando la possibilità di intervenire per trasferimenti sanitari urgenti e operazioni di ricerca e soccorso. Tra i compiti istituzionali svolti dall’Aeronautica Militare rientra il trasporto di persone in imminente pericolo di vita, ma anche quello di organi destinati ai trapianti, équipe mediche e ambulanze, attraverso l’impiego di mezzi ed equipaggi idonei alle diverse esigenze operative. Accanto alle missioni sanitarie, i reparti di volo assicurano la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà e concorrono alle attività di pubblica utilità, intervenendo anche nelle operazioni di ricerca di persone disperse in mare o in montagna e nel recupero di traumatizzati gravi. Le capacità operative comprendono inoltre la possibilità di effettuare interventi anche in condizioni meteorologiche marginali, garantendo un servizio continuativo a supporto delle attività di emergenza e delle strutture di soccorso del Paese.







Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?