Operativo il satellite europeo Sentinel-6B: contribuirà al monitoraggio del livello dei mari e a migliorare le previsioni stagionali

Il nuovo satellite Copernicus Sentinel-6B per l'altimetria ad alta precisione monitora l'innalzamento del livello del mare, le tempeste e il fenomeno El Niño, contribuendo a proteggere le comunità costiere, migliorare la sicurezza in mare e far progredire il monitoraggio del clima

Il 29 ottobre 2026, Copernicus Sentinel-6B, il più recente satellite del programma europeo Copernicus dedicato alla misurazione del livello del mare, è entrato in servizio operativo, a quasi un anno dal suo lancio, avvenuto il 17 novembre 2025. Esso affianca il suo gemello, Copernicus Sentinel-6 Michael Freilich (Copernicus Sentinel-6A), in orbita da novembre 2020. Copernicus Sentinel-6B garantirà la continuità della serie storica delle misurazioni del livello del mare a livello globale – avviata nel 1992 – fino agli anni ’30. Da dicembre 1992, il livello medio globale è aumentato di oltre 11,5cm, con un tasso medio di 3,4cm per decennio. Tale incremento è determinato principalmente da due fattori: lo scioglimento di ghiacciai e calotte glaciali, che immette acqua negli oceani, e l’espansione dell’acqua marina dovuta al suo riscaldamento.

Il satellite di riferimento per l’altimetria oceanica ad alta precisione

Gestito da EUMETSAT per conto della Commissione Europea, diventerà presto il satellite di riferimento a livello mondiale per l’altimetria oceanica ad alta precisione, fungendo da parametro per la calibrazione di altre missioni dedicate al monitoraggio del livello del mare. Ogni 10 giorni, Copernicus Sentinel-6B misura l’altezza della superficie del mare su una porzione che arriva fino al 95% degli oceani liberi dai ghiacci, oltre a fornire informazioni su correnti oceaniche, altezza delle onde, velocità del vento e livelli idrici in fiumi e laghi. I dati raccolti supporteranno il monitoraggio climatico a lungo termine, miglioreranno le previsioni oceanografiche e meteorologiche e forniranno informazioni essenziali per la protezione delle zone costiere e la sicurezza marittima.

Il contributo dei dati di Sentinel-6B ai modelli meteorologici

I meteorologi utilizzano i dati di Copernicus Sentinel-6B su scale temporali che vanno da giorni a mesi. A poche ore dalla loro acquisizione, i dati vengono integrati nei modelli dei servizi meteorologici, contribuendo a prevedere il moto ondoso durante le tempeste invernali nell’Atlantico e i cicloni nel Mediterraneo, nonché l’intensità che potranno raggiungere gli uragani. Le rilevazioni sul livello del mare supportano inoltre le previsioni stagionali, inclusi i fenomeni di El Niño e La Niña. A bordo è presente anche uno strumento per l’occultazione radio, che fornisce dati su temperatura atmosferica e vapore acqueo.

Il contributo alla navigazione marittima

Copernicus impiega le osservazioni di Sentinel-6B in tutti i propri servizi, inclusi quelli dedicati al clima – che monitorano i cambiamenti a lungo termine negli oceani – e quelli di previsione oceanica. Tali previsioni consentono di individuare le principali correnti marine, permettendo alle imbarcazioni di modificare la propria rotta in base alla posizione di tali correnti e alla direzione delle onde. Una modalità ad alta risoluzione, disponibile su entrambi i satelliti Sentinel-6, fornisce misurazioni dettagliate in prossimità delle coste e nelle acque interne, favorendo una navigazione marittima più sicura, la protezione delle zone costiere e la gestione delle risorse idriche.

“Un quadro più completo degli oceani”

“Nessun’altra tecnologia è in grado di monitorare le variazioni del livello del mare su scala globale con la stessa costanza dell’altimetria satellitare; i dati che ne derivano sono fondamentali sia per la ricerca climatica e le relative politiche, sia per le previsioni meteorologiche e oceanografiche”, afferma Phil Evans, Direttore Generale di EUMETSAT. “Circa 900 milioni di persone nel mondo vivono in aree costiere a bassa quota; i servizi meteorologici e oceanografici dei nostri Stati membri si affidano ai dati di Sentinel-6 per proteggere le popolazioni, le infrastrutture e gli ecosistemi. Insieme ai dati altimetrici forniti dal satellite Copernicus Sentinel-3, Sentinel-6B offre un quadro più completo degli oceani; inoltre, grazie ai dati sul vento e sull’atmosfera provenienti dai nostri satelliti Metop, contribuisce quotidianamente alle previsioni meteorologiche. Questa missione, frutto della collaborazione tra Europa e Stati Uniti, dimostra ancora una volta cosa possiamo realizzare lavorando insieme”.

Una missione transatlantica

Copernicus Sentinel-6 prosegue la serie storica di misurazioni del livello del mare avviata nel 1992 con la missione TOPEX/Poseidon e proseguita con la serie Jason, consolidando una collaborazione di lunga data tra partner europei e statunitensi. EUMETSAT gestisce i satelliti 24 ore su 24, rendendo i dati disponibili nel giro di circa tre ore. Sentinel-6 Michael Freilich e Sentinel-6B sono satelliti gemelli. Da dicembre 2025, i due satelliti volano in tandem a un’altitudine di 1.336km, distanziati di 30 secondi l’uno dall’altro, consentendo agli scienziati di calibrare Sentinel-6B confrontandolo con il suo gemello. Nei prossimi mesi, Sentinel-6B diventerà il riferimento standard a livello internazionale; a quel punto, Sentinel-6 Michael Freilich si sposterà su una nuova orbita, ponendo fine al volo in tandem e garantendo una copertura più completa degli oceani.