Una testa di gatto mozzata di netto e attaccata a un gancio, ritrovata a Verucchio, in provincia di Rimini, e la segnalazione della scomparsa di diversi gatti di colonia a Senigallia, in provincia di Ancona. Sono due episodi inquietanti che hanno spinto l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA) a chiedere accertamenti approfonditi per verificare l’eventuale presenza di una o più persone responsabili della sottrazione e dell’uccisione di gatti nelle due aree. A rendere ancora più preoccupante la situazione, secondo l’associazione animalista, è la vicinanza con Halloween, periodo durante il quale AIDAA teme possano verificarsi episodi di violenza sugli animali riconducibili anche a pratiche rituali. Si tratta, al momento, di un’ipotesi sollevata dall’associazione, che ritiene necessario fare chiarezza sulla natura degli episodi e sull’eventuale esistenza di collegamenti tra le due vicende.
Testa di gatto mozzata a Verucchio, il ritrovamento in provincia di Rimini
L’episodio più grave segnalato riguarda Verucchio, nel Riminese, dove è stata ritrovata una testa di gatto recisa nettamente e fissata a un gancio. Un ritrovamento particolarmente macabro, che alimenta i timori di un possibile atto di crudeltà deliberata nei confronti dell’animale. La vicenda assume ulteriore rilievo alla luce delle segnalazioni provenienti da Senigallia, dove è stata denunciata la scomparsa di gatti appartenenti a una colonia felina. Due situazioni differenti che, secondo AIDAA, meritano un’attenta attività investigativa per stabilire se possano essere riconducibili ad azioni intenzionali contro gli animali. L’associazione richiama infatti l’attenzione sulla possibile presenza di uno o più responsabili che sottraggono e uccidono gatti. Non si tratta di una circostanza accertata, ma di uno scenario che AIDAA chiede alle autorità competenti di approfondire.
AIDAA annuncia due esposti alle Procure di Rimini e Ancona
Alla luce di quanto segnalato, l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha annunciato che nei prossimi giorni presenterà due esposti alle Procure di Rimini e Ancona, con la richiesta di avviare indagini approfondite sugli episodi. L’obiettivo è chiarire le cause delle sparizioni dei felini e accertare la natura del ritrovamento avvenuto a Verucchio. Tra le possibilità da approfondire, AIDAA richiama sia quella delle predazioni da parte di altri animali, indicata come spiegazione da quanti attribuiscono a cause naturali alcune sparizioni, sia quella dell’azione di persone che potrebbero colpire ripetutamente i gatti. L’associazione solleva inoltre il timore di possibili emulatori di comportamenti seriali.
Gatti scomparsi e Halloween, i timori dell’associazione animalista
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda il periodo in cui si stanno verificando le segnalazioni. Secondo AIDAA, nel mese di ottobre le sparizioni di gatti sarebbero aumentate in diverse zone d’Italia, una circostanza che l’associazione collega al timore di una possibile ripresa di pratiche di sacrificio degli animali in prossimità di Halloween. Un sospetto che, tuttavia, resta da verificare e che non permette di attribuire automaticamente le sparizioni segnalate a pratiche rituali o ad azioni criminali organizzate. A spiegare la posizione dell’associazione è la dichiarazione diffusa da AIDAA: “il fenomeno della sparizione dei gatti è piuttosto inquietante e colpisce diverse zone d’Italia ora tocca a località in provincia di Rimini e Ancona per questo teniamo il faro acceso su questi episodi e chiediamo indagini per capire se si tratta di predazioni come molti sostengono o della presenza di serial killer o emulatori seriali. Questione quest’ultima da non sottovalutare, se poi pensiamo che in Ottobre sono aumentate le sparizioni in tutta Italia ci viene il dubbio che sia ripresa seppure in modo minore rispetto al passato il fenomeno dei sacrifici del periodo di HALLOWEEN”.


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