Richiamo alimentare per rischio Listeria: ritirati vitello tonnato, lonza di maiale e arrosto di tacchino

Allarme microbiologico per diversi prodotti dell'azienda A.M.M.53 di Treviso commercializzati anche con il marchio Portami via nei supermercati Eurospin, il Ministero della Salute dispone il richiamo di tutti i lotti interessati per possibile presenza di Listeria monocytogenes

Nuovo richiamo alimentare per rischio microbiologico in Italia. Il Ministero della Salute ha pubblicato oggi, lunedì 19 ottobre, una serie di provvedimenti che riguardano diversi prodotti gastronomici a base di carne, tra cui vitello tonnato, lonza di maiale e arrosto di tacchino, realizzati dall’azienda A.M.M.53 Srl di Spresiano, in provincia di Treviso. Alla base del richiamo c’è la possibile presenza di Listeria monocytogenes, un batterio che rappresenta un rischio per la sicurezza alimentare. I provvedimenti coinvolgono prodotti commercializzati con il marchio A.M.M.53 pasticceria-gastronomia e alcune referenze del marchio Portami via, commercializzate da Eurospin Italia. L’indicazione riportata nei provvedimenti è esplicita: “non consumare” i prodotti interessati, che devono essere eliminati oppure restituiti al punto vendita.

Richiamo per Listeria: quali prodotti sono stati ritirati dal commercio

Il richiamo riguarda diverse preparazioni gastronomiche pronte, con differenti formati, marchi e intervalli di scadenza. I provvedimenti pubblicati sul portale del Ministero della Salute interessano tutti i lotti dei prodotti indicati, purché rientrino nelle rispettive date di scadenza specificate. Per quanto riguarda il marchio A.M.M.53 pasticceria-gastronomia, sono coinvolti il vitello tonnato nelle confezioni da 180 e 300 grammi, la lonza di maiale, l’arrosto di tacchino ai funghi e il tacchino al forno. A questi si aggiungono due prodotti commercializzati da Eurospin Italia con il marchio Portami via: il tacchino arrosto al limone da 170 grammi e il vitello tonnato da 180 grammi.

Vitello tonnato A.M.M.53: richiamate le confezioni da 180 e 300 grammi

Tra i prodotti interessati figura il vitello tonnato A.M.M.53 pasticceria-gastronomia, commercializzato in confezioni da 180 grammi e 300 grammi. Il richiamo comprende tutti i lotti e tutte le scadenze comprese tra il 16 ottobre e il 7 novembre. Non viene quindi individuato un singolo lotto di produzione, ma l’intero insieme delle confezioni che rientrano nell’intervallo temporale indicato. Un ulteriore provvedimento riguarda la lonza di maiale a marchio A.M.M.53 pasticceria-gastronomia. In questo caso il richiamo alimentare si estende a tutti i lotti e a tutte le scadenze dal 19 ottobre al 1° novembre. Anche per questa referenza il motivo dell’intervento è collegato al rischio microbiologico indicato dal Ministero della Salute.

Arrosto di tacchino ai funghi e tacchino al forno: richiamati tutti i lotti interessati

La lista comprende inoltre due preparazioni a base di tacchino prodotte dall’azienda trevigiana. Il primo prodotto è l’arrosto di tacchino ai funghi A.M.M.53 pasticceria-gastronomia, per il quale il richiamo riguarda tutti i lotti e tutte le scadenze dal 17 ottobre al 7 novembre. Lo stesso intervallo di scadenza si applica al tacchino al forno dello stesso marchio, anch’esso interessato dal provvedimento per tutti i lotti compresi tra il 17 ottobre e il 7 novembre.

Richiamo Eurospin: coinvolti tacchino arrosto al limone e vitello tonnato Portami via

Particolare rilievo assume il coinvolgimento di due prodotti commercializzati da Eurospin Italia con il marchio Portami via, entrambi realizzati dall’azienda A.M.M.53 Srl. Il primo è il tacchino arrosto al limone Portami via da 170 grammi. Il richiamo interessa tutti i lotti e tutte le scadenze comprese tra il 18 ottobre e il 3 novembre. Il secondo è il vitello tonnato Portami via da 180 grammi, commercializzato sempre da Eurospin Italia. Per questo prodotto sono coinvolti tutti i lotti e tutte le scadenze dal 17 ottobre al 2 novembre. Anche per queste due referenze la ragione indicata nei provvedimenti ministeriali è la “Possibile presenza di Listeria monocytogenes”.

Rischio microbiologico, perché è stato disposto il richiamo alimentare

Il motivo comune ai diversi provvedimenti è la possibile contaminazione da Listeria monocytogenes, un batterio responsabile della listeriosi, un’infezione alimentare che può provocare conseguenze anche gravi, soprattutto nelle persone più vulnerabili. La formulazione utilizzata nei richiami fa riferimento a una possibile presenza del microrganismo. Si tratta quindi di una misura di sicurezza alimentare adottata in relazione al rischio segnalato per le preparazioni interessate. La raccomandazione associata ai provvedimenti è di non consumare i prodotti richiamati, procedendo alla loro eliminazione oppure alla restituzione presso il punto vendita.

A.M.M.53 Srl di Spresiano, l’azienda coinvolta nei richiami

Tutte le referenze interessate dai provvedimenti sono riconducibili alla A.M.M.53 Srl, azienda con sede a Spresiano, in provincia di Treviso. I prodotti vengono commercializzati sia con il marchio A.M.M.53 pasticceria-gastronomia sia, per le due preparazioni specificate, con il marchio Portami via distribuito da Eurospin Italia. La documentazione relativa ai richiami è stata pubblicata il 19 ottobre 2026 sul portale ufficiale del Ministero della Salute, nell’ambito degli avvisi di sicurezza alimentare. Tra i documenti disponibili figura anche il modulo ministeriale relativo al richiamo del vitello tonnato Portami via da 180 grammi.

Cosa fare con i prodotti richiamati per possibile presenza di Listeria

Per tutte le preparazioni gastronomiche coinvolte, la disposizione è quella di non procedere al consumo. La misura riguarda le confezioni dei prodotti identificati nei richiami che presentano scadenze comprese negli intervalli specificati, indipendentemente dal singolo lotto di appartenenza. Le confezioni interessate devono essere eliminate oppure restituite al punto vendita, secondo quanto indicato negli avvisi pubblicati dal Ministero della Salute.