Super El Niño scatena l’overdrive nel Pacifico: arriva la tempesta Simon

L'oceano entra in una fase di attività tropicale estrema con 21 cicloni stagionali

L’Oceano Pacifico si trova in uno stato di sconvolgimento meteorologico a causa dell’azione di El Niño, il fenomeno climatico che sta spingendo il bacino tropicale a ritmi mai visti prima. Le temperature della superficie marina eccezionalmente elevate hanno trasformato l’oceano in un vero e proprio motore ciclonico, portando l’attività atmosferica ben oltre i livelli medi stagionali. La conferma di questo iperattivismo arriva dai numeri, dato che il bacino ha già superato di gran lunga la media di 17 tempeste stagionali tipica persino degli anni segnati da questo pattern climatico. In queste ore la situazione è destinata a surriscaldarsi ulteriormente con l’imminente nascita della 21ª tempesta denominata della stagione, battezzata Simon, che minaccia direttamente le coste meridionali del Messico con precipitazioni torrenziali.

La tempesta Simon e il rischio alluvioni nel Messico occidentale

Secondo i dati forniti dal NHC, la vasta area di temporali che sta per dare vita al sistema Simon si sta sviluppando a poca distanza dalle coste del Sud del Messico. I modelli previsionali tradizionali e i più avanzati sistemi guidati dall’intelligenza artificiale concordano sul fatto che il futuro ciclone Simon muoverà verso l’interno del Paese. L’impatto potrebbe rivelarsi pesante lungo tutta la fascia costiera a Ovest del Messico, dove sono attesi quantitativi d’acqua eccezionali in grado di causare alluvioni lampo e smottamenti. Il consolidarsi di El Niño sta creando un ambiente ideale per la rapida intensificazione dei sistemi tropicali, rendendo le previsioni a breve termine sempre più critiche per le popolazioni locali.