La tempesta Austen, la prima perturbazione dell’autunno a essere stata nominata dal servizio meteorologico britannico, sta attraversando l’Europa occidentale. La sua spirale è ben visibile nelle immagini satellitari, ma gli effetti al suolo cambiano molto da una zona all’altra: i venti più forti hanno investito le coste esposte e alcune aree del nord della Francia, mentre altrove la tempesta ha avuto un impatto più contenuto.
Dal sud-ovest inglese alla Normandia
Nel Regno Unito, Austen ha colpito soprattutto il sud-ovest dell’Inghilterra e le isole della Manica. A Jersey è stata segnalata una raffica di circa 84 miglia orarie, pari a 135 km/h. Il Met Office aveva diramato un’allerta più elevata per alcune aree della Cornovaglia e del Devon, dove erano attesi venti molto forti. Nel sud e nel centro dell’Inghilterra le raffiche sono state invece, in generale, meno intense. Nel sud-ovest britannico si sono comunque verificati disagi ai trasporti e interruzioni di corrente.

Con lo spostamento verso est, la depressione ha interessato la Manica e il nord della Francia. Météo-France aveva previsto raffiche superiori ai 100 km/h sulle coste più esposte e valori tra 70 e 90 km/h in diverse zone interne. In Normandia, tra le aree più colpite, il vento ha abbattuto alberi e provocato danni alle abitazioni e alle infrastrutture. A Buais-les-Monts, nel dipartimento della Manche, è stato sradicato un tiglio di oltre cento anni. Sono state segnalate anche tegole divelte e interruzioni di corrente.
L’episodio mette in evidenza la vulnerabilità degli alberi durante le tempeste autunnali: molte chiome conservano ancora le foglie e offrono maggiore resistenza al vento. Le autorità locali hanno invitato i cittadini a limitare gli spostamenti a quelli necessari e a prestare attenzione agli alberi e agli oggetti che possono essere trasportati dalle raffiche.
Disagi per treni e voli
Austen ha complicato anche i trasporti. Secondo Reuters, la circolazione ferroviaria in Normandia è stata sospesa e sono stati segnalati disagi sulle linee pendolari di Parigi. Alcuni voli sono stati dirottati dall’aeroporto Charles de Gaulle verso Orly o altri scali. Le forti raffiche possono infatti rendere più difficili le operazioni di decollo e atterraggio, con possibili ritardi, cancellazioni o cambi di rotta.
A Lille e nell’area metropolitana sono state segnalate cadute di alberi e altri problemi legati al vento. La tempesta ha poi raggiunto il Belgio, dove erano attese raffiche localmente vicine o superiori ai 100 km/h. A Chièvres, nella provincia dell’Hainaut, è stata riportata una raffica di 97 km/h. Anche qui sono stati segnalati alberi caduti, mentre le condizioni più severe hanno interessato le aree maggiormente esposte.
Londra ai margini dei picchi, ma sabato torna il vento
La capitale britannica è rimasta più lontana dal nucleo dei venti più violenti. Gli aggiornamenti per Londra indicavano raffiche in genere inferiori a 40 miglia orarie, circa 64 km/h: abbastanza da rendere il tempo ventoso, ma ben al di sotto dei valori raggiunti sulle coste più esposte.
Per sabato 24 ottobre il Met Office prevede una nuova fase perturbata, con piogge in estensione e vento in rinforzo. Nel sud-est dell’Inghilterra sono possibili venti di burrasca lungo la costa; alcuni aggiornamenti locali indicano raffiche che potrebbero avvicinarsi alle 60 miglia orarie, circa 97 km/h, sulle coste del Sussex. La previsione segnala quindi un possibile aumento del vento rispetto a quello avvertito a Londra durante il passaggio di Austen, anche se l’intensità e la distribuzione delle raffiche restano legate all’evoluzione della perturbazione.
Prima neve a Chamrousse
Il fronte freddo associato alla perturbazione ha portato un rapido cambiamento anche sulle Alpi francesi. A Chamrousse, in Isère, a circa 1.750 metri di quota, sono stati segnalati i primi fiocchi di neve. Durante il passaggio del fronte la temperatura è scesa di circa 8 °C in pochi minuti, secondo le segnalazioni locali.
La quota della neve può variare rapidamente nel corso di una perturbazione, in base alla temperatura degli strati d’aria e all’intensità delle precipitazioni. Così, mentre in montagna arrivano i primi fiocchi, a quote inferiori può continuare a piovere. A Chamrousse il passaggio di Austen ha segnato una breve ma brusca svolta verso condizioni più invernali.
Il bilancio della tempesta è dunque diverso da un’area all’altra: danni e interruzioni nelle zone più esposte di Francia e Belgio, vento più moderato a Londra e nuove raffiche attese lungo le coste inglesi sabato. La forma spettacolare della depressione vista dal satellite racconta la sua struttura, ma sono la traiettoria e l’esposizione dei territori a determinare gli effetti concreti al suolo.
