Oggi 28 ottobre 2026 alle 10:07 un terremoto magnitudo ML 3.0 è stato registrato dall’INGV nella zona delle Isole Eolie, in provincia di Messina. L’evento sismico si è verificato ad una profondità stimata di 4 km. La scossa, avvenuta nell’area marittima dell’arcipelago tirrenico, è stata localizzata con precisione dai sismografi della rete di monitoraggio a 85 km a Nord-Ovest di Messina.
Le ragioni geologiche della sismicità nel basso Tirreno
I terremoti che interessano questo settore del mar Tirreno e l’arcipelago eoliano sono principalmente legati a complessi processi geodinamici e tettonici. In quest’area la placca africana subduce e scende al di sotto della placca europea, generando un arco vulcanico attivo e sistemi di faglia crostale molto articolati. Oltre alla dinamica legata ai movimenti tettonici profondi e alle strutture tettoniche regionali come il sistema Sud-Tirrenico e la Linea di Tindari, si registrano frequentemente anche eventi di natura vulcanica o idrotermale legati direttamente ai sistemi magmatici superficiali e profondi di vulcani come Stromboli e Vulcano.
Il quadro della sismicità storica dell’arcipelago
Dal punto di vista storico, le Isole Eolie sono state interessate nel corso dei secoli da diversi eventi sismici significativi, sebbene spesso originati da faglie tettoniche regionali piuttosto che da eruzioni locali. Tra gli episodi storici di rilievo si ricordano i terremoti che hanno colpito il settore occidentale delle isole, come a Filicudi e Alicudi nel 1892 e nel 1980, e il settore orientale con eventi nell’area di Stromboli nel 1941, oltre ai sismi che hanno interessato Lipari e Salina nel 1926 e nel 1939. L’arcipelago risente inoltre periodicamente degli effetti di forti terremoti esterni provenienti dalle vicine aree della Sicilia settentrionale e della Calabria.





Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?