Tesla stravolge il mondo dell’automotive e sfida le leggi della fisica: la nuova Roadster vola davvero con i propulsori SpaceX | FOTO e VIDEO

Elon Musk svela la 2ª generazione della supercar elettrica con un evento pazzesco: testacoda aerei, ventole di aspirazione per aderire all'asfalto e un'accelerazione mai vista prima nel mondo dei motori

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L’attesa è durata ben 9 anni, ma la presentazione della 2ª generazione della Tesla Roadster ha letteralmente stravolto ogni aspettativa nel mondo dell’automotive. Durante un evento esclusivo trasmesso in diretta su X, Elon Musk ha svelato al pubblico un veicolo capace di sfidare le leggi della fisica, con un prototipo che ha guidato a testa in giù prima di librarsi in aria in una nuvola di fumo bianco. Questo incredibile debutto all’aperto ha visto l’auto arrampicarsi su una gigantesca struttura a forma di arco, simile alle piste dei giocattoli, grazie a un innovativo sistema di ventole di aspirazione che genera una forza di 2 g, incollando letteralmente la vettura all’asfalto prima di scatenare i propulsori forniti da SpaceX per compiere un incredibile avvitamento completo nel vuoto e atterrare in totale sicurezza.

Numeri da brivido e prestazioni da razzo

A spingere la vettura è un pacchetto di propulsori in grado di sprigionare oltre 80 kilonewton di forza. Elon Musk ha scherzato con la folla affermando che il livello di divertimento raggiunge un punteggio di 11 su 10, ammettendo però che il mezzo potrebbe non essere omologabile per l’uso stradale in tutte le giurisdizioni del mondo. Le prestazioni dichiarate fanno impallidire qualsiasi altra vettura. Nei test di accelerazione mostrati durante la serata, la supercar ha raggiunto i 96 km/h in 1 secondo esatto, per poi scendere a un incredibile tempo di 0,81 secondi al tentativo successivo. L’azienda prevede di poter migliorare ulteriormente questo primato prima del lancio. I propulsori non richiedono alcun carburante convenzionale, poiché sono alimentati da serbatoi di aria ad altissima pressione che l’auto ricarica in totale autonomia.

Il design tra lo Spazio e i film d’azione

Sul fronte della velocità massima, le promesse parlano di oltre 370 km/h, ma l’obiettivo dichiarato è abbattere il muro dei 616 km/h, avvicinandosi alla metà della velocità del suono. L’amministratore delegato ha sottolineato che l’auto distruggerà ogni record in pista e che, a lungo termine, sarà l’unica vettura del marchio a mantenere la guida manuale per contrastare la transizione totale verso la guida autonoma. L’abitacolo presenta porte a farfalla, 2 posti secchi, un volante a cloche e un grande schermo orizzontale. Le linee della carrozzeria traggono ispirazione dall’aereo SR-71 Blackbird e ricordano da vicino la Lotus Esprit guidata da James Bond. L’aerodinamica attiva gioca un ruolo chiave, con un’ala posteriore intelligente e un sistema di aspirazione dotati di 2 modalità per massimizzare la deportanza. L’inizio della produzione è stato fissato per il 2028 e i prototipi visti all’opera, equipaggiati con cerchi aerodinamici e design estremi, promettono di rivoluzionare per sempre la storia dell’automobile.

La nuova Tesla Roadster si incolla all'asfalto e poi spicca il volo
La nuova Tesla Roadster spicca il volo, fa un avvitamento e atterra con i propulsori SpaceX