Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi nei boschi di Garniga Terme, in provincia di Trento, dove un boscaiolo trentino di 66 anni è rimasto ferito mentre stava facendo legna insieme ad altre persone. L’uomo si è procurato una ferita a una gamba utilizzando una motosega, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi in una zona montana situata a oltre mille metri di altitudine. L’allarme è stato lanciato immediatamente dalle persone che si trovavano insieme al 66enne. La richiesta di aiuto è arrivata alla centrale unica di emergenza del 112, che, considerate sia la natura dell’incidente sia le caratteristiche dell’area in cui si trovava il ferito, ha disposto l’attivazione dell’elisoccorso e della stazione di Trento-Monte Bondone del Soccorso Alpino Trentino.
Incidente con la motosega nei boschi di Garniga Terme
L’infortunio si è verificato durante alcune attività di taglio della legna nei boschi di Garniga Terme. Il 66enne si trovava insieme ad altre persone quando, per cause non specificate, è rimasto ferito a una gamba dalla motosega che stava utilizzando. La presenza dei compagni si è rivelata fondamentale per consentire una rapida attivazione della macchina dei soccorsi. Sono stati loro, infatti, a contattare il numero unico di emergenza dopo essersi accorti della gravità dell’accaduto. La posizione dell’infortunato, in un’area boschiva posta oltre i 1.000 metri di quota, ha reso necessario predisporre un intervento adeguato alle condizioni del territorio, coinvolgendo sia l’elicottero sanitario sia gli operatori specializzati del Soccorso Alpino Trentino.
Attivato l’elisoccorso e il Soccorso Alpino Trentino
Ricevuta la segnalazione, la centrale unica di emergenza del 112 ha attivato l’elisoccorso e la stazione di Trento-Monte Bondone del Soccorso Alpino Trentino. Le caratteristiche della zona hanno richiesto l’impiego dell’elicottero per consentire all’equipe sanitaria di raggiungere rapidamente il punto in cui si trovava il ferito. L’intervento si è svolto in un contesto montano e boschivo, dove l’accesso via terra sarebbe risultato più complesso rispetto a un normale intervento in area urbana. L’equipe sanitaria è stata quindi verricellata sul posto, raggiungendo direttamente l’area dell’infortunio per prestare al 66enne le prime cure necessarie.
Il boscaiolo stabilizzato sul posto
Una volta raggiunto il ferito, i sanitari hanno effettuato le prime operazioni di assistenza, procedendo alla stabilizzazione dell’uomo prima del trasferimento. La priorità è stata quella di prestare le cure immediate alla ferita alla gamba provocata dalla motosega e mettere il paziente nelle condizioni necessarie per affrontare il trasporto in elicottero. L’intervento coordinato tra la centrale del 112, l’equipe sanitaria dell’elisoccorso e il Soccorso Alpino Trentino ha consentito di operare direttamente nell’area boschiva in cui era avvenuto l’incidente, evitando spostamenti preliminari particolarmente complessi.
Trasferito in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento
Dopo essere stato assistito e stabilizzato sul posto, il boscaiolo di 66 anni è stato recuperato e trasferito con l’elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento. L’elitrasporto ha concluso l’operazione di soccorso iniziata con la chiamata dei compagni dell’infortunato e proseguita con l’intervento dei sanitari e degli uomini della stazione di Trento-Monte Bondone del Soccorso Alpino Trentino. L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di oggi nei boschi di Garniga Terme, mentre il 66enne era impegnato a fare legna insieme ad altre persone. La ferita alla gamba provocata dalla motosega ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso proprio per la collocazione dell’area, situata a oltre mille metri di altitudine. Il ferito è stato quindi affidato alle cure dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dopo essere stato raggiunto, medicato e stabilizzato direttamente nel luogo dell’incidente.


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