Dopo oltre quattro mesi di sospensione, riaprono le spiagge di La Guaira, in Venezuela, colpite dalle conseguenze del doppio terremoto del 24 giugno. Sabato 31 ottobre sono riprese le attività turistiche lungo il litorale venezuelano, segnando l’inizio di una graduale ripartenza per l’intera zona costiera. La riapertura riguarda 55 strutture balneari sulle 63 presenti, con il ripristino dell’80% della capacità ricettiva complessiva. Una ripresa ancora parziale, accompagnata da limitazioni negli orari di accesso, interventi di ripristino e nuove disposizioni che gli operatori turistici si sono impegnati a rispettare.
La Guaira, spiagge aperte soltanto nei fine settimana dopo il terremoto
Il ritorno delle attività turistiche sul litorale di La Guaira avverrà secondo un calendario limitato, stabilito per conciliare la ripresa dell’accoglienza con il completamento degli interventi nelle aree interessate dal sisma. Le spiagge saranno accessibili al pubblico esclusivamente il sabato e la domenica, dalle 8 alle 17, mentre durante il resto della settimana gli stabilimenti resteranno chiusi. La sospensione delle attività dal lunedì al venerdì consentirà di proseguire i lavori di ripristino delle aree colpite dal terremoto e di dedicare spazio alla formazione tecnica del personale. La riapertura non coincide quindi con il ritorno immediato alla piena operatività delle strutture, ma rappresenta una prima fase di riattivazione dei servizi turistici, con giornate di apertura alternate a quelle destinate agli interventi e alla preparazione degli operatori.
Turismo in Venezuela, riaprono 55 stabilimenti balneari su 63
Secondo quanto reso noto dalla Camera turistica balneare, sono 55 gli stabilimenti autorizzati a riprendere le attività, a fronte di un totale di 63 strutture presenti nell’area. La riapertura permette di rendere nuovamente disponibile l’80% della capacità ricettiva complessiva, mentre gli altri otto lidi rimangono interdetti al pubblico. Il dato evidenzia la portata della ripartenza delle attività balneari, pur in presenza di restrizioni ancora necessarie nelle zone che non possono essere riaperte. Il ritorno operativo della maggior parte delle strutture costituisce uno dei passaggi principali del percorso avviato dopo la sospensione del 24 giugno, quando il doppio evento sismico aveva determinato l’interruzione delle attività turistiche lungo la costa.
Riapertura delle spiagge a novembre: previsto un mese di prova
La ripresa del turismo a La Guaira sarà accompagnata da una fase sperimentale per tutto il mese di novembre. Il progetto prevede infatti un periodo di prova, al termine del quale sarà effettuata una valutazione dell’andamento delle attività e delle condizioni previste per la riapertura. La verifica è programmata tra 30 giorni e rappresenterà un passaggio del percorso di ripristino della normalità sul litorale venezuelano. Nel frattempo continuerà ad applicarsi il sistema di apertura limitata ai fine settimana, con la chiusura infrasettimanale destinata ai lavori e alla formazione tecnica del personale degli stabilimenti.
Le nuove regole per gli stabilimenti balneari di La Guaira
La riapertura delle strutture è subordinata anche al rispetto di una serie di disposizioni sottoscritte dagli operatori turistici. I gestori hanno infatti firmato un documento che stabilisce regole precise per lo svolgimento delle attività balneari, con particolare attenzione alle condizioni delle strutture, all’igiene, alla gestione della musica e all’applicazione dei prezzi. Tra le prescrizioni figura l’obbligo di mantenere volumi sonori moderati durante la diffusione della musica, senza utilizzare impianti ad alta potenza. È inoltre vietato impiegare strutture danneggiate, una disposizione che accompagna il progressivo recupero delle aree interessate dagli eventi sismici. Il documento impone anche il rispetto delle condizioni igieniche all’interno degli stabilimenti e disciplina le modalità di determinazione dei prezzi. Le tariffe dovranno essere applicate facendo riferimento al tasso di cambio ufficiale giornaliero, secondo quanto previsto dalle regole sottoscritte dagli operatori. La ripartenza del comparto balneare di La Guaira si sviluppa dunque attraverso un’apertura regolamentata, nella quale la possibilità di tornare ad accogliere il pubblico procede parallelamente agli interventi sulle strutture ancora interessate dai lavori. La valutazione prevista al termine del periodo di prova di novembre sarà il prossimo passaggio del programma di riattivazione delle attività turistiche lungo la costa venezuelana.


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