Reggio Calabria si conferma snodo strategico per la diplomazia internazionale e la crescita del Mezzogiorno. A margine della giornata conclusiva della Conferenza degli Addetti Scientifici, Spaziali e Agricoli – promossa dal Ministero degli Esteri e dedicata alle tecnologie di frontiera per la prosperità del Paese – il Sindaco Francesco Cannizzaro ha tracciato la rotta per il futuro della città. Alla presenza del Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, del Presidente della Regione Roberto Occhiuto e di autorevoli esponenti del mondo scientifico e imprenditoriale, l’evento ha messo al centro il legame indissolubile tra ricerca, innovazione e sviluppo economico. Dalla conquista dello spazio attraverso il programma lunare Artemis alla creazione di un’alleanza permanente tra ricerca e imprese: Reggio Calabria si candida a diventare un vero e proprio polo d’eccellenza per le tecnologie del futuro. Il vertice, inoltre, ha visto la firma di storici protocolli tra il Ministero degli Esteri e il CNR e l’annuncio della prima strategia nazionale di diplomazia scientifica. Un momento di svolta che punta a trasformare l’innovazione in opportunità concrete per le giovani generazioni del Sud.
Cannizzaro: “Reggio può svolgere un ruolo importante”
“La scelta di Reggio Calabria per un appuntamento di questa rilevanza internazionale conferma che la nostra città può svolgere un ruolo importante nei processi di trasformazione del Paese. Ricerca, innovazione e nuove tecnologie rappresentano opportunità che dobbiamo saper tradurre in investimenti, crescita economica e occupazione qualificata, soprattutto per le nuove generazioni”, ha dichiarato il Sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, a margine della giornata conclusiva della Conferenza degli Addetti Scientifici, Spaziali e degli Esperti Agricoli. All’incontro, ospitato questa mattina al Teatro Francesco Cilea, hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e rappresentanti del mondo scientifico, accademico e imprenditoriale.
“Ringrazio il Ministro Tajani per aver mantenuto l’impegno assunto al momento del mio insediamento, scegliendo Reggio quale sede della Conferenza. Dopo il G7, la città torna a ospitare un’iniziativa di respiro internazionale. Il nostro obiettivo è fare in modo che queste occasioni contribuiscano a costruire relazioni, attrarre competenze e favorire nuove opportunità di sviluppo”, ha aggiunto Cannizzaro.
I temi e gli accordi siglati all’incontro
Nel corso dei lavori, dedicati al rapporto tra ricerca, diplomazia e sistema produttivo, Tajani ha annunciato l’avvio del percorso per la prima strategia nazionale di diplomazia scientifica e la nascita a Reggio della Confederazione delle associazioni dei ricercatori italiani nel mondo. Al termine della Conferenza è stato inoltre sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Ministero degli Esteri e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, rappresentato dal Presidente Andrea Lenzi, per rafforzare la cooperazione scientifica internazionale.
Tra i temi centrali anche le prospettive dell’industria aerospaziale, con il possibile coinvolgimento della Calabria nel programma lunare Artemis attraverso un’infrastruttura per le comunicazioni spaziali, oggetto di interlocuzioni tra Agenzia Spaziale Italiana, Regione e NASA. Il Presidente Occhiuto ha richiamato le potenzialità del territorio nello sviluppo di un polo aerospaziale e nell’attrazione di investimenti legati all’intelligenza artificiale.
Cannizzaro: “il Sud deve essere protagonista delle trasformazioni”
“Il Mezzogiorno deve essere protagonista di queste trasformazioni, non soltanto destinatario di interventi”, ha sottolineato Cannizzaro. “Occorre rafforzare il collegamento tra università, ricerca e imprese, valorizzando un patrimonio fondamentale come l’Università Mediterranea. La sfida è creare opportunità professionali che consentano ai nostri giovani di scegliere liberamente di restare o di tornare, senza dover cercare necessariamente altrove le condizioni per realizzare le proprie aspirazioni”.
La Conferenza ha approfondito anche il ruolo della rete diplomatica nel sostegno alle esportazioni e nell’apertura di nuovi mercati, dall’Asia ai Paesi del Golfo e all’America Latina, con particolare attenzione alle opportunità che l’innovazione può offrire all’agricoltura e alle filiere produttive tradizionali. “Innovare significa anche valorizzare la nostra identità produttiva, rendendo le imprese più competitive e sostenibili. Reggio, grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo, può rafforzare le proprie relazioni economiche e scientifiche internazionali”, ha aggiunto il Sindaco.
“Questa Conferenza – ha concluso Cannizzaro – dimostra quanto sia importante mettere in relazione istituzioni, conoscenze e capacità imprenditoriali. Il nostro impegno è contribuire a creare le condizioni affinché queste potenzialità diventino risultati concreti per la città, offrendo soprattutto ai giovani nuove prospettive di futuro”.


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