Un gesto di solidarietà e vicinanza che va oltre la diplomazia. Il governo svizzero ha deciso di rinunciare al rimborso di 1,5 milioni di franchi per le spese mediche sostenute dai feriti italiani nel tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana. Annunciata dal Presidente della Confederazione Guy Parmelin al Premier Giorgia Meloni, la decisione solleva le famiglie e le istituzioni italiane da ogni onere economico, suggellando un legame di mutuo aiuto nato nel momento più buio del dramma. L’esecutivo elvetico ha motivato la scelta con la reciproca solidarietà e la gratitudine per il supporto tempestivo offerto dalle strutture italiane ed europee subito dopo il rogo. La decisione è stata accolta con grande soddisfazione dal Presidente Meloni.
La decisione della Svizzera
Il governo svizzero ha deciso oggi di “rinunciare a titolo eccezionale al rimborso” delle spese mediche sostenute per la cura dei feriti italiani nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, che ammontano a 1,5 milioni di franchi. Il Presidente della Confederazione Guy Parmelin ha informato della decisione il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giorgia Meloni. Lo comunica una nota dell’esecutivo elvetico. “Il Governo svizzero è pienamente cosciente dell’immenso dolore che grava sulle famiglie delle vittime e sulle persone che soffriranno per tutta la vita delle sequele delle gravi ferite subite“, spiega Parmelin.
Per il Consiglio federale svizzero, “la decisione di rinunciare al rimborso” delle spese mediche “si inserisce in un’ottica di reciprocità ed esprime un gesto di gratitudine della Svizzera per la solidarietà ricevuta“, riporta la nota. “Subito dopo il rogo, la Svizzera – si legge ancora – ha beneficiato di un aiuto rapido, senza burocrazia e gratuito da parte dell’Italia e di diversi Paesi europei per la cura o il trasporto all’estero dei feriti, nell’ambito del Meccanismo di protezione civile dell’Ue (Ucpm)”.
Meloni: “felice per la decisione della Svizzera”
“Accolgo con grande soddisfazione la notizia, comunicatami dal Presidente Guy Parmelin, della rinuncia della Svizzera a chiedere il rimborso delle spese mediche dei feriti italiani della tragedia di Crans-Montana curati negli ospedali elvetici. Sono felice di questa soluzione: nessun onere ricadrà sulle famiglie o sull’Italia”, ha dichiarato il Premier Giorgia Meloni. “Il mio pensiero va, ancora una volta, alle famiglie delle vittime e dei ragazzi feriti, che affrontano con straordinaria dignità e forza un dolore immenso. A loro rinnovo la più sincera vicinanza del Governo italiano, che continuerà a stare al loro fianco. Ringrazio il Presidente Parmelin per la sensibilità dimostrata. Questa decisione conferma la solidità del rapporto tra le nostre Nazioni”, conclude Meloni.


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