La domanda mondiale di energia continua a crescere, le fonti rinnovabili aumentano la propria presenza nel sistema elettrico e le nuove tecnologie assumono un ruolo sempre più rilevante. Nonostante questa trasformazione, petrolio, gas naturale e carbone continuano a rappresentare circa l’80% dei consumi energetici primari globali. È uno dei dati più significativi che emergono dal World Energy Review 2025 di Eni, la pubblicazione dedicata all’analisi dei mercati energetici internazionali che, nella nuova edizione completa, restituisce un quadro delle principali dinamiche del settore attraverso l’esame dei dati relativi al 2025. Il rapporto evidenzia la coesistenza di fenomeni differenti ma strettamente collegati: da una parte l’espansione della domanda e la persistente centralità delle fonti convenzionali, dall’altra la crescita delle energie rinnovabili e l’importanza crescente dei minerali critici. Una trasformazione che coinvolge sia le modalità di produzione dell’energia sia i fattori che ne determinano il consumo, a cominciare dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dei datacenter.
Domanda globale di energia a 15,7 Gtoe nel 2025: consumi in aumento di oltre l’1%
Secondo i dati raccolti da Eni, nel 2025 il consumo mondiale di energia ha raggiunto circa 15,7 Gtoe, vale a dire 15,7 miliardi di tonnellate equivalenti di petrolio, registrando un incremento di poco superiore all’1% rispetto all’anno precedente. Un aumento che si inserisce in un contesto di evoluzione del sistema energetico, senza tuttavia determinare cambiamenti sostanziali nella composizione complessiva delle fonti utilizzate. Il mix energetico globale è infatti rimasto sostanzialmente stabile. La quota prevalente della domanda primaria continua a essere soddisfatta dai combustibili fossili, che mantengono un ruolo fondamentale nell’approvvigionamento energetico mondiale. Il dato dell’80% attribuito complessivamente a petrolio, gas e carbone rappresenta uno degli elementi centrali dell’analisi, perché mette in evidenza come lo sviluppo delle tecnologie alternative proceda parallelamente alla permanenza di un ampio utilizzo delle risorse convenzionali. La crescita dei consumi si accompagna inoltre a nuove esigenze energetiche legate all’evoluzione tecnologica. Il rapporto individua nell’espansione dell’intelligenza artificiale e delle infrastrutture digitali, in particolare dei datacenter, fattori che assumono un peso sempre maggiore nelle dinamiche della domanda. Si tratta di un aspetto che contribuisce a rendere più articolato il quadro delle trasformazioni in corso, nel quale l’aumento dei fabbisogni energetici si intreccia con lo sviluppo di nuove modalità di produzione e utilizzo dell’energia.
Petrolio e gas naturale, consumi ancora in crescita nel 2025
All’interno del panorama energetico globale, il petrolio continua a registrare un incremento della domanda. Nel 2025, secondo il World Energy Review, il consumo mondiale di oil è aumentato di 0,9 milioni di barili al giorno, confermando la persistente rilevanza di questa fonte nell’equilibrio dei mercati internazionali. Una dinamica positiva interessa anche il gas naturale, la cui domanda globale è cresciuta dell’1,2%. L’aumento dei consumi di entrambe le fonti si inserisce in un sistema nel quale la sicurezza degli approvvigionamenti, la continuità della disponibilità energetica e l’accessibilità dell’energia rimangono elementi essenziali. La lettura proposta da Eni evidenzia quindi il ruolo ancora significativo delle fonti energetiche convenzionali, anche in presenza di un’accelerazione dello sviluppo delle tecnologie rinnovabili. L’evoluzione dei mercati non si traduce, nei dati del 2025, in una modifica radicale dell’equilibrio tra le diverse componenti del mix mondiale, ma delinea un sistema nel quale fonti tradizionali e nuove soluzioni tecnologiche continuano a coesistere.
Energie rinnovabili, capacità installata globale in aumento del 12%
Uno dei segnali più evidenti della trasformazione del settore arriva dalle energie rinnovabili intermittenti, che nel 2025 hanno proseguito la propria espansione a ritmi sostenuti. La capacità installata a livello mondiale è aumentata del 12% rispetto all’anno precedente, arrivando a rappresentare oltre un terzo della capacità complessiva di generazione elettrica globale. Il dato testimonia la crescente presenza delle fonti rinnovabili nell’infrastruttura elettrica internazionale e il progressivo sviluppo delle tecnologie associate alla loro produzione. L’espansione della capacità installata costituisce una delle principali dinamiche del settore, accanto all’aumento della domanda complessiva e alla tenuta delle fonti fossili nei consumi primari. Il World Energy Review richiama tuttavia anche la complessità della gestione delle fonti intermittenti, un elemento che accompagna la loro crescente diffusione. L’integrazione delle diverse tecnologie energetiche costituisce quindi una componente importante dell’evoluzione del sistema, nel quale lo sviluppo delle rinnovabili deve confrontarsi con le esigenze di sicurezza, continuità e accessibilità dell’approvvigionamento. La crescita della capacità rinnovabile e la stabilità della quota dei combustibili fossili nei consumi primari descrivono due aspetti distinti dello stesso scenario: il primo riguarda l’espansione della potenza elettrica installata, mentre il secondo fotografa la composizione dell’energia complessivamente consumata a livello mondiale.
Minerali critici, forte crescita della produzione di litio e grafite
Accanto alle fonti energetiche tradizionali e rinnovabili, il rapporto attribuisce crescente importanza ai minerali critici, risorse che assumono un ruolo sempre più rilevante nell’evoluzione delle tecnologie energetiche. Nel 2025 la produzione complessiva di questi materiali è aumentata, con incrementi particolarmente significativi per il litio e la grafite. Il risultato più marcato riguarda il litio, la cui produzione è cresciuta del 29% rispetto all’anno precedente. Anche la grafite ha registrato un incremento del 13%, confermando una dinamica espansiva che accompagna le trasformazioni del settore. L’inserimento dei minerali critici tra le principali variabili analizzate dal World Energy Review riflette l’ampliamento del concetto stesso di mercato energetico. La comprensione delle dinamiche globali richiede infatti di considerare non soltanto la produzione e il consumo delle diverse fonti, ma anche le materie prime che assumono rilevanza nello sviluppo delle nuove tecnologie.
Intelligenza artificiale e datacenter, nuove dinamiche della domanda energetica
Tra gli elementi che caratterizzano l’edizione 2025 emerge il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nei consumi energetici mondiali. L’espansione delle applicazioni tecnologiche e dei datacenter viene individuata tra i fattori che contribuiscono a sostenere la crescita della domanda globale di energia. La diffusione delle infrastrutture digitali introduce così un’ulteriore dimensione nell’analisi dei mercati. L’evoluzione tecnologica non riguarda esclusivamente lo sviluppo di nuovi sistemi di produzione energetica, ma interessa anche le attività che richiedono energia per il proprio funzionamento. In questo scenario, il rapporto colloca l’intelligenza artificiale tra le dinamiche da considerare per comprendere le trasformazioni dei fabbisogni globali. Il peso crescente di questi fenomeni si affianca alla necessità di gestire l’espansione delle fonti rinnovabili e di assicurare la continuità dell’approvvigionamento attraverso un sistema energetico composto da tecnologie differenti.
Sicurezza energetica, competitività e sostenibilità: gli obiettivi della trasformazione
L’analisi contenuta nel World Energy Review individua tre dimensioni fondamentali per l’evoluzione del settore: sicurezza energetica, competitività e sostenibilità ambientale. Si tratta di obiettivi interconnessi, che richiedono un approccio integrato alla gestione delle risorse e allo sviluppo delle tecnologie. Secondo l’impostazione illustrata da Eni, la trasformazione del sistema energetico deve essere affrontata attraverso criteri di pragmatismo e neutralità tecnologica, considerando contemporaneamente la necessità di garantire disponibilità di energia, sostenibilità economica e attenzione agli aspetti ambientali. Questo orientamento emerge dal quadro delineato dai dati del 2025, caratterizzato da una pluralità di dinamiche: la domanda complessiva continua a salire, le rinnovabili aumentano la loro presenza nella capacità elettrica installata e le fonti tradizionali mantengono una posizione predominante nei consumi primari. La gestione di queste componenti costituisce uno degli aspetti centrali delle trasformazioni energetiche globali.
World Energy Review di Eni, 25 anni di analisi dei mercati energetici
Il World Energy Review rappresenta da 25 anni uno degli strumenti attraverso i quali Eni analizza l’evoluzione dei mercati energetici internazionali. Nato con un’attenzione specifica ai settori del petrolio e del gas naturale, nel corso del tempo il rapporto ha progressivamente ampliato il proprio campo di osservazione per riflettere i cambiamenti intervenuti nell’industria energetica. All’analisi dei mercati oil and gas si sono aggiunti approfondimenti sulle fonti rinnovabili e sui minerali critici, insieme a indicatori trasversali che permettono di collocare le dinamiche energetiche in un contesto più ampio. Tra questi figurano la popolazione mondiale, il prodotto interno lordo e le emissioni di CO₂, variabili che contribuiscono a una lettura integrata dei cambiamenti economici, demografici, ambientali ed energetici. La nuova edizione completa, dedicata ai dati 2025, si inserisce in questo percorso di ampliamento dell’analisi, con l’obiettivo di offrire una rappresentazione chiara delle principali trasformazioni del settore e delle sfide e opportunità che ne derivano. Il rapporto costituisce un punto di riferimento per l’industria energetica ed è disponibile anche in versione interattiva, una modalità che affianca la pubblicazione tradizionale.
World Energy Review 2025, pubblicazione in due fasi tra luglio e ottobre
La pubblicazione del World Energy Review di Eni è articolata in due momenti distinti nel corso dell’anno. La prima fase, prevista a luglio, è dedicata all’anticipazione delle principali variabili relative ai mercati del petrolio e del gas, accompagnate dalle statistiche riguardanti le energie rinnovabili e i minerali critici. La seconda fase, a ottobre, prevede invece la diffusione dell’edizione completa, con la declinazione di tutte le variabili considerate nell’analisi. Questa articolazione permette di presentare inizialmente i dati chiave dei principali comparti e successivamente di ampliare il quadro statistico e interpretativo dell’intero sistema energetico. Con l’edizione dedicata al 2025, il World Energy Review prosegue quindi il proprio percorso di osservazione dei mercati globali, includendo le trasformazioni tecnologiche, le nuove esigenze di consumo, l’evoluzione delle risorse e gli indicatori economici e ambientali necessari a comprendere un settore in costante cambiamento.


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