Nessun rischio radiologico dopo l’incendio alla centrale nucleare di Trino Vercellese, in Piemonte. Arrivano rassicurazioni ufficiali dall’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), che ha reso noti gli esiti delle verifiche effettuate nell’impianto dopo il rogo divampato ieri negli uffici della struttura. I controlli hanno escluso il coinvolgimento delle aree contenenti materiale radioattivo e dei sistemi rilevanti per la sicurezza nucleare. La conferma è arrivata a seguito del sopralluogo svolto oggi dai tecnici dell’ISIN, intervenuti presso la centrale nucleare di Trino Vercellese per accertare le condizioni dell’impianto dopo l’incendio. Le attività di verifica hanno consentito di delimitare l’area interessata dalle fiamme e di accertare che l’episodio non ha compromesso le strutture e i sistemi connessi alla sicurezza nucleare. In particolare, gli accertamenti “hanno confermato che l’incendio ha interessato esclusivamente la palazzina uffici e non ha coinvolto le aree d’impianto contenenti materiale radioattivo, né ha interessato sistemi importanti o rilevanti per la sicurezza nucleare”. Un risultato che permette di escludere, sulla base delle verifiche effettuate, conseguenze di natura radiologica legate all’incendio. Il rogo è infatti rimasto circoscritto agli uffici, senza estendersi alle zone della centrale nelle quali è presente materiale radioattivo.
Centrale nucleare di Trino, i risultati delle misurazioni radiometriche
Un ulteriore elemento significativo riguarda i controlli radiometrici effettuati durante il sopralluogo. Alle verifiche hanno partecipato anche funzionari dell’ARPA Piemonte, mentre la Sogin ha provveduto a eseguire specifiche misurazioni per verificare i livelli di radioattività. I valori rilevati sono risultati confrontabili con il fondo ambientale, ossia con i livelli di radiazione normalmente presenti nell’ambiente. Si tratta di un dato coerente con quanto emerso dall’ispezione tecnica, che ha escluso il coinvolgimento delle aree dell’impianto contenenti materiale radioattivo.
Sicurezza nucleare, le verifiche dell’ISIN dopo l’incendio
L’intervento dell’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione ha riguardato lo stato della centrale di Trino dopo l’incendio, con particolare attenzione alle parti dell’impianto e ai sistemi importanti per la sicurezza. Gli accertamenti hanno confermato che le fiamme non hanno interessato tali sistemi. La presenza dei funzionari dell’ARPA Piemonte e le misurazioni effettuate dalla Sogin hanno inoltre consentito di affiancare alle verifiche tecniche i risultati dei controlli radiometrici. Il quadro emerso dalle attività svolte sul posto conferma dunque l’assenza di rischi radiologici conseguenti all’incendio che ha colpito la palazzina degli uffici della centrale nucleare di Trino Vercellese.


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