La Cina compie un nuovo passo avanti nello sviluppo delle proprie infrastrutture spaziali commerciali. Il Paese ha portato con successo in orbita 18 satelliti della costellazione Spacesail, destinata a potenziare la rete cinese di connessione internet satellitare in orbita terrestre bassa. Il lancio è avvenuto alle 08:15 ora di Pechino, dalla zona pilota per l’innovazione spaziale commerciale di Dongfeng, nella regione nord-occidentale del Paese. Protagonista della missione è stato il razzo vettore Lijian-2 Y2, sviluppato autonomamente dalla società cinese Cas Space.
L’operazione rappresenta la prima missione su larga scala del Lijian-2 dedicata al dispiegamento di una costellazione satellitare per le comunicazioni internet. Un risultato significativo per il programma spaziale commerciale cinese, che punta a rafforzare la presenza del Paese nel settore delle reti satellitari in orbita bassa, un comparto strategico per le telecomunicazioni globali. Alimentato a propellente liquido, il Lijian-2 introduce una configurazione tecnologica inedita per i vettori cinesi: il cosiddetto universal booster core, un’architettura basata su un nucleo di spinta universale. Secondo i dati diffusi da Cas Space, il razzo è in grado di trasportare fino a 8 tonnellate di carico utile in un’orbita eliosincrona a 500 km di quota e fino a 12 tonnellate in orbita terrestre bassa a 200 km.
Quella appena conclusa è la seconda missione del Lijian-2 e il diciottesimo lancio complessivo della famiglia di vettori Lijian. Il bilancio del programma evidenzia una crescita significativa: finora i razzi della serie hanno trasportato nello spazio un veicolo spaziale e 139 satelliti, per una massa complessiva superiore alle 27 tonnellate. Le missioni hanno inoltre coinvolto quasi 40 clienti, tra operatori cinesi e internazionali, confermando il progressivo consolidamento di Cas Space nel mercato dei lanci commerciali.


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