La NASA cerca nuovi astronauti per il programma Artemis: aperte le candidature per tornare sulla Luna

Con soli 32 astronauti in servizio attivo, la NASA ha bisogno di nuove leve per espandere, il più rapidamente possibile, la presenza umana oltre l'orbita terrestre bassa

La NASA ha aperto le candidature per una nuova classe di astronauti che sosterrà lo sviluppo del programma Artemis, il cui obiettivo è tornare sulla Luna e costruirvi una base permanente. L’annuncio è stato dato oggi durante uno spettacolo aereo al Kennedy Space Center, dedicato alla promozione dell’esplorazione lunare e ai progressi in campo aeronautico e tecnologico. L’ultima selezione di astronauti da parte della NASA risale a due anni fa: a fronte di oltre 8.000 candidature, 10 persone sono state selezionate nel settembre 2025. Con soli 32 astronauti in servizio attivo, l’agenzia spaziale ha bisogno di nuove leve per espandere, il più rapidamente possibile, la presenza umana oltre l’orbita terrestre bassa.

La campagna lunare ha preso il via ad aprile, con il sorvolo della Luna effettuato dall’equipaggio della missione Artemis II. “Abbiamo molto più lavoro di quanto gli astronauti a disposizione possano gestire“, ha dichiarato all’Associated Press Randy Bresnik, comandante della missione Artemis III.

Selezione completa entro il 2027

Gli aspiranti astronauti hanno tempo fino al 3 dicembre per presentare la propria candidatura. La NASA prevede di completare la selezione finale entro la fine del 2027; i nuovi candidati inizieranno l’addestramento all’inizio del 2028, lo stesso anno in cui l’agenzia punta a riportare gli astronauti sulla superficie lunare, dopo oltre mezzo secolo di assenza. “Per allora avremo persone sulla Luna, quindi non perdete tempo!”, ha esortato Bresnik.

La missione Artemis III

La prossima estate, Bresnik e i suoi tre compagni di equipaggio partiranno verso l’orbita per esercitarsi nell’aggancio della loro capsula a due diversi moduli di allunaggio: uno realizzato da SpaceX, l’azienda di Elon Musk, e l’altro da Blue Origin, di Jeff Bezos. La loro missione rimarrà nelle vicinanze della Terra – senza prevedere un sorvolo lunare – e fungerà da prova generale per la missione Artemis IV, prevista per l’anno successivo, che tenterà di far atterrare due astronauti nei pressi del Polo Sud lunare. La base lunare prenderà forma man mano che verranno lanciati ulteriori rover, robot, strutture e reti energetiche.

I requisiti per diventare astronauta

La pazienza è una dote fondamentale per diventare astronauta, sottolinea Frank Rubio, membro della missione Artemis III e detentore del record statunitense di permanenza nello spazio, con 371 giorni consecutivi in ​​orbita. I candidati devono inoltre essere cittadini statunitensi, in possesso di un titolo di studio universitario e di esperienza lavorativa professionale. I due anni di addestramento obbligatorio possono essere estenuanti e potrebbero trascorrere ancora diversi anni prima di riuscire finalmente a partire per lo spazio. “È importante che capiscano che gran parte di questo lavoro non consiste nell’andare sulla Luna“, ha dichiarato Rubio all’AP. “Si tratterà di circa l’1% della propria esperienza. Ciò che si fa è contribuire alla missione di arrivare sulla Luna“. Si tratta della venticinquesima classe di astronauti della NASA, a partire dal gruppo originale dei “Mercury Seven” del 1959.