La NASA testa con successo SPLICE, la tecnologia per l’atterraggio autonomo sulla Luna e su Marte

Il sistema genera mappe altimetriche digitali ad alta risoluzione basate su dati provenienti da sensori e tecnologie di rilevamento laser

La NASA ha dimostrato con successo una tecnologia progettata per aiutare i veicoli spaziali a navigare autonomamente verso siti di atterraggio sicuri sulla Luna e su altri pianeti. Il 27 agosto, un drone Alta-X, equipaggiato con il sistema SPLICE (Safe and Precise Landing—Integrated Capabilities Evolution) della NASA – una tecnologia dedicata alla guida, alla navigazione e al controllo – ha completato manovre che simulavano la discesa e l’atterraggio sulla Luna. Il volo si è svolto presso il Rogers Dry Lake, vicino all’Armstrong Flight Research Center della NASA a Edwards, in California. Durante i test, il sistema SPLICE ha utilizzato un dispositivo di guida avanzato per mappare il terreno e valutare le potenziali aree di atterraggio. Se il sistema rileva che l’area prescelta non è sicura, è in grado di deviare il drone verso una posizione più idonea. Il sistema genera mappe altimetriche digitali ad alta risoluzione basate su dati provenienti da sensori e tecnologie di rilevamento laser.

I test

I ricercatori del Johnson Space Center della NASA a Houston hanno sviluppato il sistema SPLICE, collaborando con gli specialisti dell’Armstrong Flight Research Center per integrarlo, testarlo e farlo volare a bordo del drone Alta-X tra giugno e luglio. Tali test hanno permesso di verificare le comunicazioni, la gestione dei dati, la telemetria e le prestazioni di comando e controllo tra il sistema SPLICE e il drone, in preparazione di una prova su larga scala che si terrà entro la fine del mese presso la Voyager Technologies a Mojave, in California.

“Questo volo di prova rappresenta il culmine di quasi un decennio di lavoro sul progetto SPLICE“, ha dichiarato Davis Adams, project manager della NASA. “Il test ha elevato il livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level), rendendo il sistema pronto per essere integrato in future missioni lunari, sia robotiche che con equipaggio. La validazione dei sistemi di guida e navigazione è applicabile a missioni di discesa e atterraggio sulla Terra, sulla Luna e su Marte“.

L’integrazione di SPLICE nei lander lunari commerciali

La NASA ha collaborato con diversi fornitori commerciali di lander lunari per integrare varie versioni di SPLICE nelle loro piattaforme. Alcuni dei lander previsti per le prossime missioni sulla Luna sfruttano i dati raccolti dalla NASA – attraverso lo sviluppo di sistemi come SPLICE – per eseguire atterraggi controllati sulla superficie lunare. “Ci stiamo coordinando con l’industria in merito all’utilizzo del sistema di guida, una volta che questo sarà reso disponibile nel catalogo software della NASA, cosa prevista per il prossimo autunno“, ha affermato Adams. “Alcune aziende stanno inoltre valutando le capacità di navigazione del sistema per applicazioni che richiedono atterraggi di precisione, nonché potenziali estensioni per la mobilità autonoma sulla superficie“.

Il progetto Flight Opportunities

Il progetto Flight Opportunities della NASA, con base presso il NASA Armstrong, ha reso possibile il collaudo in volo del progetto SPLICE nelle sue fasi iniziali di sviluppo; ciò ha gettato le basi per un continuo avanzamento del suo livello di maturità tecnologica, portandolo al punto in cui si trova oggi. I test in volo hanno incluso, nel 2019, la simulazione di una traiettoria di discesa e atterraggio analoga a quella prevista per una missione lunare, nonché, nel 2020, la dimostrazione di due sistemi di sensori per l’atterraggio di precisione sviluppati dalla NASA.