Nave in fiamme nello Stretto di Hormuz, la Marina iraniana: “ha urtato una mina in un’area proibita”

Secondo le autorità di Teheran, l'imbarcazione avrebbe disattivato i sistemi di navigazione e ignorato ripetuti avvertimenti prima dell'incidente nella parte orientale dello Stretto

Una nave in fiamme nello Stretto di Hormuz avrebbe urtato una mina mentre attraversava un’area in cui la navigazione è considerata “proibita”. È quanto riferito dalla Marina iraniana, citata dai media di Teheran, in merito all’incidente avvenuto nella parte orientale dello Stretto, uno dei passaggi marittimi più strategici per i collegamenti commerciali ed energetici internazionali. Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità militari iraniane, l’imbarcazione avrebbe attraversato una zona interdetta alla navigazione, finendo per entrare in contatto con un ordigno. La versione diffusa da Teheran attribuisce quindi l’incidente alla presenza di una mina nell’area interessata dal transito della nave.

La ricostruzione della Marina iraniana: sistemi di navigazione disattivati e avvertimenti ignorati

Un elemento centrale della ricostruzione riguarda il comportamento dell’imbarcazione prima dell’incidente. Stando a quanto riferito dalla Marina iraniana, la nave avrebbe disattivato i propri sistemi di navigazione durante l’attraversamento dell’area. Le autorità di Teheran sostengono inoltre che l’unità avrebbe ignorato ripetuti avvertimenti prima di urtare la mina. Secondo questa versione, dunque, l’incidente sarebbe avvenuto dopo una serie di segnalazioni delle autorità iraniane che avrebbero richiamato l’attenzione dell’imbarcazione sul divieto di navigazione nella zona. La dinamica descritta dai militari iraniani collega l’episodio a tre circostanze: l’ingresso della nave in un’area proibita, la presunta disattivazione dei sistemi di navigazione e il mancato rispetto degli avvertimenti ricevuti. Si tratta di elementi riferiti dalle autorità di Teheran, sui quali si basa la ricostruzione dell’accaduto.

Incidente nella parte orientale dello Stretto di Hormuz, punto strategico per il traffico marittimo

L’episodio si è verificato nella parte orientale dello Stretto di Hormuz, il passaggio marittimo che collega il Golfo Persico al Golfo di Oman e rappresenta uno degli snodi fondamentali per il trasporto internazionale di petrolio e gas. La notizia della nave in fiamme assume particolare rilievo proprio per la posizione geografica dell’incidente. Lo Stretto di Hormuz costituisce infatti una delle principali rotte attraverso cui transitano le esportazioni energetiche provenienti dai Paesi del Golfo Persico, con un’importanza strategica per il commercio marittimo mondiale. Al centro della vicenda resta la ricostruzione della Marina iraniana, secondo la quale l’imbarcazione avrebbe urtato una mina dopo aver attraversato una zona vietata alla navigazione, nonostante gli avvertimenti delle autorità.