Nuova raffica di allarmi bomba in Europa: coinvolti aerei tra Italia, Francia, Portogallo e Repubblica Ceca, evacuazioni anche a Dublino

Raffica di allarmi bomba tra Italia, Francia, Portogallo e Repubblica Ceca, almeno otto voli coinvolti a Praga e quattro aerei atterrati in Francia mentre a Dublino vengono evacuate le sedi di due importanti media irlandesi

Una raffica di allarmi bomba ha interessato questa mattina diversi voli nei cieli europei, provocando l’intervento delle autorità e l’attivazione delle procedure di sicurezza in numerosi aeroporti. Le segnalazioni hanno coinvolto aerei in volo tra Italia, Portogallo, Francia e Repubblica Ceca, mentre a Dublino sono state evacuate le sedi di due importanti organi di informazione a seguito di minacce ricevute nel corso della mattinata. Tra gli episodi più rilevanti figura l’atterraggio d’emergenza a Venezia di un volo Wizz Air proveniente da Praga e diretto a Roma, dopo la segnalazione della possibile presenza di un ordigno a bordo.

Allarme bomba sul volo Wizz Air Praga-Roma: atterraggio d’emergenza a Venezia

Uno degli episodi che ha interessato direttamente l’Italia riguarda un aereo Wizz Air partito da Praga e diretto a Roma. La segnalazione della possibile presenza di un ordigno a bordo ha determinato un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Venezia. Secondo quanto appreso dall’Adnkronos da fonti aeroportuali, la minaccia sarebbe stata trasmessa attraverso una email indirizzata all’aeroporto di Praga. Una precisazione che corregge le prime informazioni circolate sull’episodio, secondo le quali la segnalazione sarebbe arrivata alla torre di controllo dell’aeroporto di Roma Fiumicino. Si tratta del secondo allarme bomba segnalato in Italia nel corso della mattinata, in una giornata caratterizzata da numerose minacce che hanno interessato il traffico aereo europeo.

Ryanair Roma-Lisbona, allarme bomba sul volo atterrato in Portogallo

Un’altra segnalazione ha coinvolto un aereo Ryanair decollato da Roma e diretto a Lisbona. Secondo quanto riportato da Cnn Portugal, il velivolo è stato oggetto di un allarme bomba ed è atterrato intorno alle 8 all’aeroporto Humberto Delgado, nella capitale portoghese, dove sono intervenute le autorità. La Polizia portoghese (Psp) ha ricevuto l’allarme attraverso una telefonata effettuata da un agente delle forze dell’ordine. L’identità della persona che ha trasmesso la segnalazione è stata successivamente verificata dalla Polizia giudiziaria portoghese. Le autorità hanno quindi avviato gli accertamenti necessari per stabilire la credibilità della minaccia e verificare le circostanze dell’episodio che ha coinvolto il collegamento aereo tra la capitale italiana e quella portoghese.

Francia, quattro aerei coinvolti da allarmi bomba: tutti atterrati senza problemi

La serie di segnalazioni ha interessato anche la Francia, dove sono scattati allarmi bomba su quattro aerei in volo sul territorio nazionale. A riferirlo è stato Matignon, sede del governo francese, precisando che tutti e quattro i velivoli sono riusciti ad atterrare senza problemi. Le autorità francesi hanno inoltre segnalato ulteriori minacce relative ad aerei in volo tra Italia, Repubblica Ceca e Portogallo. Sui velivoli interessati dagli allarmi sono in corso le verifiche di sicurezza da parte degli artificieri, incaricati di effettuare gli accertamenti necessari dopo le segnalazioni ricevute. Parallelamente, il governo francese ha reso noto che è stata avviata un’indagine per individuare l’origine delle minacce che hanno coinvolto diversi collegamenti aerei.

Aeroporto di Praga, almeno otto voli interessati dagli allarmi bomba

Particolarmente significativo anche quanto accaduto all’aeroporto di Praga, nella Repubblica Ceca, dove almeno otto voli in arrivo e in partenza sono stati interessati da allarmi bomba. La notizia è stata riferita direttamente dalla società che gestisce lo scalo della capitale ceca, confermando il coinvolgimento di numerosi collegamenti aerei nel corso della mattinata. Tra gli episodi segnalati figura anche quello relativo al volo Wizz Air Praga-Roma, per il quale la minaccia sarebbe arrivata attraverso un messaggio di posta elettronica indirizzato proprio all’aeroporto ceco, prima dell’atterraggio d’emergenza del velivolo a Venezia.

Allarme bomba a Dublino, evacuate le sedi di Rte e Irish Independent

La mattinata di allarmi ha interessato anche l’Irlanda, dove due importanti organi di informazione sono stati costretti a evacuare le proprie sedi a Dublino dopo aver ricevuto minacce bomba. Le evacuazioni hanno riguardato il gruppo radiotelevisivo pubblico Rte e il quotidiano Irish Independent, come riferito dagli stessi media. La sede di Rte nella capitale irlandese è stata evacuata dopo la ricezione di un’email contenente una minaccia bomba, inviata all’emittente nel corso della mattinata. Secondo quanto riportato da Rte sul proprio sito, lo stesso messaggio sarebbe stato recapitato anche ad altri organi di informazione in Irlanda e nel Regno Unito. Anche il quotidiano The Irish Independent ha confermato di aver ricevuto la minaccia e di aver disposto l’evacuazione del personale dalla propria sede.

Allarmi bomba in Europa, verifiche di sicurezza e indagini sull’origine delle minacce

Le segnalazioni registrate nel corso della mattinata hanno dunque coinvolto sia il trasporto aereo internazionale sia le sedi di importanti mezzi di informazione, con interventi delle autorità in diversi Paesi europei. In Portogallo gli investigatori stanno verificando l’attendibilità della minaccia relativa al volo Ryanair Roma-Lisbona, mentre in Francia gli artificieri sono impegnati nelle operazioni di controllo sui quattro aerei interessati dagli allarmi. Le autorità francesi hanno inoltre avviato accertamenti per risalire all’origine delle segnalazioni. La serie di episodi comprende l’atterraggio d’emergenza del volo Wizz Air a Venezia, le minacce riguardanti almeno otto collegamenti presso l’aeroporto di Praga e le evacuazioni delle sedi di Rte e Irish Independent a Dublino. Gli accertamenti delle autorità sono concentrati sulla verifica delle minacce ricevute e sulla ricostruzione della loro provenienza.