La scienza e l’innovazione tecnologica come strumenti strategici per rafforzare la competitività dell’Italia e consolidarne il ruolo nello scenario internazionale. È questo il filo conduttore della Conferenza degli Addetti scientifici, spaziali ed Esperti agricoli, in corso a Reggio Calabria, che oggi, 5 novembre, vedrà la partecipazione del Ministro degli Esteri Antonio Tajani. L’appuntamento è fissato alle ore 12 al Teatro Comunale Francesco Cilea, dove il Ministro interverrà nella giornata conclusiva dei lavori, dedicata al tema “Dal Laboratorio al Mercato. Tecnologie di frontiera per la prosperità dell’Italia“.
La Conferenza ha preso il via il 3 novembre con 2 giornate di approfondimento, arricchite da visite ad alcune realtà industriali di eccellenza del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra ricerca scientifica, innovazione e sistema produttivo. Al centro della sessione odierna ci saranno le tecnologie di frontiera, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie quantistiche, fino al calcolo ad alte prestazioni. Ambiti considerati strategici non soltanto per lo sviluppo industriale e la competitività delle imprese italiane, ma anche per i futuri equilibri geopolitici e per il posizionamento internazionale del Paese.
Proprio nel corso del suo intervento, Tajani annuncerà il lancio della prima Strategia Nazionale di Diplomazia Scientifica, un’iniziativa destinata a rafforzare il ruolo della ricerca e dell’innovazione nell’azione internazionale dell’Italia. La strategia definirà obiettivi specifici e strumenti dedicati, con l’intento di rendere la scienza un elemento sempre più centrale nelle relazioni diplomatiche e nella cooperazione internazionale.
Un passaggio che punta a consolidare il collegamento tra il mondo della ricerca, le istituzioni e le opportunità di sviluppo economico, favorendo la proiezione delle competenze scientifiche italiane sui mercati internazionali. A suggellare l’iniziativa sarà la firma di un Protocollo di collaborazione tra la Farnesina e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). L’accordo, che sarà sottoscritto al termine della sessione istituzionale, mira a promuovere nuove iniziative e forme di collaborazione nel campo della diplomazia scientifica.


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