Protezione Civile, l’Italia ai vertici delle strategie europee contro le emergenze: Fabio Ciciliano nel gruppo dei super esperti UE

Il Capo Dipartimento entra nel PreparEU Advisory Group, il gruppo di alto livello chiamato a definire le strategie europee di preparazione alle emergenze, mentre al Forum della protezione civile europea spazio al Ciclone Harry, alla frana di Niscemi e alle nuove tecnologie di allertamento

La Protezione Civile italiana avrà un ruolo nella definizione delle future strategie europee per affrontare rischi, emergenze e nuove minacce. Il Capo Dipartimento Fabio Ciciliano è stato infatti individuato tra gli esperti di alto livello che compongono il PreparEU Advisory Group, un nucleo ristretto chiamato a contribuire all’elaborazione delle strategie di preparazione dell’Unione europea. I lavori prenderanno il via domani, martedì 3 novembre, segnando l’avvio di un confronto che vedrà anche l’Italia impegnata a mettere a disposizione le competenze maturate nella gestione delle emergenze e nella prevenzione dei rischi.

Fabio Ciciliano nel PreparEU Advisory Group: il ruolo dell’Italia nelle strategie europee

La partecipazione di Fabio Ciciliano al PreparEU Advisory Group rappresenta un’occasione per portare a livello europeo l’esperienza del Servizio nazionale della protezione civile, chiamato a operare in un territorio caratterizzato da un’elevata esposizione a fenomeni naturali e a rischi di origine umana. Il gruppo riunisce un numero ristretto di esperti europei di alto livello, selezionati per contribuire alla definizione delle strategie con cui l’Unione europea intende prepararsi alle nuove sfide in materia di sicurezza e gestione delle emergenze. Al centro dei lavori ci sarà dunque il tema della preparazione ai rischi e alle minacce, una dimensione che riguarda la capacità di affrontare situazioni complesse attraverso strategie condivise a livello unionale. In questo contesto, l’esperienza italiana assume particolare rilevanza proprio per la varietà delle situazioni di rischio che caratterizzano il Paese e per la complessità delle attività svolte dal sistema nazionale di protezione civile.

Forum della protezione civile europea: 25 anni di cooperazione nelle emergenze

L’insediamento del PreparEU Advisory Group si svolgerà parallelamente al Forum della protezione civile europea, appuntamento internazionale dedicato allo scambio di competenze, esperienze operative e buone pratiche nel settore della gestione delle emergenze. Il Forum costituisce un’occasione di confronto tra le diverse realtà impegnate nella protezione civile, con particolare attenzione alle conoscenze acquisite sul campo e agli strumenti disponibili per migliorare la preparazione di fronte ai rischi. L’edizione di quest’anno assume anche un significato particolare perché sarà l’occasione per celebrare i 25 anni del Meccanismo di protezione civile europea. La ricorrenza accompagnerà i lavori del Forum, durante il quale l’Italia parteciperà attraverso testimonianze e panel di discussione dedicati a diversi aspetti della gestione delle emergenze e dell’innovazione tecnologica. Tra gli argomenti che vedranno il coinvolgimento italiano figura anche l’emergenza successiva al terremoto di Haiti del 2010, uno degli eventi che saranno richiamati nel confronto internazionale. Accanto alle esperienze maturate in occasione delle grandi calamità, il programma affronterà il contributo delle tecnologie innovative per l’allertamento, strumenti che assumono un ruolo importante nell’ambito delle strategie di preparazione e risposta alle situazioni di rischio.

Ciclone Harry e frana di Niscemi: le emergenze del Sud Italia al centro del Forum europeo

La presenza italiana al Forum comprenderà anche uno stand informativo del Dipartimento della Protezione Civile, che dedicherà particolare attenzione a due emergenze che hanno interessato il territorio nazionale: il Ciclone Harry e la frana di Niscemi. Il Ciclone Harry, che all’inizio del 2026 ha duramente colpito il Sud Italia, sarà uno dei temi centrali dello spazio espositivo italiano. La sua presenza nel programma consentirà di richiamare l’attenzione su un evento meteorologico di forte impatto per i territori meridionali, inserendolo nel più ampio confronto europeo sulle emergenze e sulla gestione dei rischi naturali. Accanto al ciclone troverà spazio la frana di Niscemi, un’altra vicenda legata alla vulnerabilità del territorio. Le due emergenze costituiranno il fulcro dello stand informativo, portando all’interno del Forum situazioni che hanno coinvolto il Sud Italia e che rientrano nelle attività e nelle competenze della protezione civile nazionale.

Protezione civile e innovazione: il gioco “Fai la tua scelta” per diffondere la cultura della prevenzione

La partecipazione del Dipartimento non si limiterà agli incontri istituzionali, ai panel e allo spazio dedicato alle emergenze. Tra le iniziative previste figura anche il gioco di carte “Fai la tua scelta”, che sarà presentato sia nella versione cartacea sia in quella digitale, all’interno degli spazi riservati alla gamification. L’iniziativa si inserisce nelle attività dedicate all’utilizzo degli strumenti ludici come modalità di coinvolgimento e diffusione della cultura di protezione civile. Attraverso il gioco, il Dipartimento porterà al Forum europeo un’esperienza che affianca alle forme tradizionali di informazione modalità di partecipazione basate sull’interazione e sulle scelte. La presenza italiana si articolerà così su più ambiti, dalla partecipazione di Fabio Ciciliano al gruppo europeo di esperti fino al confronto sulle esperienze operative, sulle tecnologie di allertamento e sugli strumenti per promuovere una maggiore conoscenza dei rischi. Un contributo che mette insieme l’esperienza del sistema nazionale, le emergenze che hanno interessato il territorio italiano e le attività rivolte alla diffusione della cultura della prevenzione nell’ambito della cooperazione europea.