Chi si alza presto al mattino prima del sorgere del Sole avrà sicuramente notato un oggetto estremamente luminoso nel cielo. Guardando in direzione Est/Sud-Est, poco prima dell’alba, spicca infatti una luce abbagliante che cattura l’attenzione di chiunque si trovi a volgere lo sguardo verso Est. La cosa sorprendente è che fino a 2 settimane fa questa “stella” non era minimamente visibile. Ora, invece, domina il firmamento mattutino con una tale prepotenza da sembrare quasi un ufo o un faro artificiale puntato verso il basso. Molti sono rimasti stupiti da questa apparizione improvvisa, tanto da domandarsi cosa stia succedendo e se si tratti di un evento raro. Ebbene, si tratta di un meraviglioso spettacolo astronomico.
Il pianeta che si traveste da “stella” di Natale
L’oggetto in questione è ovviamente Venere, che sta vivendo in questo periodo una delle sue più spettacolari incursioni nel cielo mattutino. Il 24 ottobre il pianeta ha raggiunto la congiunzione inferiore, passando esattamente tra la Terra e il Sole. Questo movimento lo ha spostato dal cielo serale a quello dell’alba, e da quel momento la sua ascesa è stata letteralmente inarrestabile. Attualmente sorge oltre 90 minuti prima del Sole e continuerà ad anticipare la sua comparsa di 3 minuti ogni giorno. Entro il 17 dicembre, infatti, sorgerà ben 3 ore e 50 minuti prima dell’alba, brillando in un cielo completamente buio per oltre 2 ore prima che si intravedano i primissimi bagliori del crepuscolo.
Quando osservare il picco di massima luminosità
Il momento migliore per ammirare questo spettacolo assoluto sarà il 29 novembre. In quella data Venere raggiungerà il suo picco di brillantezza, toccando la sbalorditiva magnitudine di -4.9. Per capire la portata dell’evento, basti pensare che sarà 12 volte più luminoso del suo principale concorrente planetario, Giove, e ben 25 volte più abbagliante di Sirio, la stella in assoluto più luminosa del cielo notturno. Se si continua a seguirlo fino al sorgere del Sole, il corpo celeste rimarrà perfettamente visibile a occhio nudo anche in pieno giorno, apparendo come un minuscolo puntino bianco sull’azzurro del cielo, comportandosi esattamente come una vera e propria “stella” di Natale anticipata.
La lunga discesa verso il crepuscolo estivo
Dopo aver raggiunto il suo punto più alto nel cielo mattutino a metà dicembre, Venere inizierà una lenta e inesorabile discesa per riavvicinarsi al Sole. A partire dal 1° giorno del nuovo anno e fino alla fine di marzo, sorgerà circa 1 minuto e 30 secondi più tardi ogni mattina. Con l’arrivo della primavera, il pianeta sarà sempre più basso sull’orizzonte, fino a scomparire quasi del tutto nella luce dell’alba entro luglio. A quel punto si prenderà una sorta di pausa estiva, per poi riapparire l’anno successivo in versione serale. Se nei prossimi giorni qualcuno vi racconterà di aver visto uno strano oggetto in cielo prima dell’alba, ora sapete esattamente come rispondergli: è semplicemente l’incredibile danza di Venere.


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