Un uomo di 80 anni è stato trovato a terra, privo di coscienza, in un podere nel territorio comunale di Ricadi, dopo essere caduto da un albero durante alcune operazioni di potatura. L’anziano è stato soccorso questa mattina grazie a un intervento dei Vigili del Fuoco, reso particolarmente complesso dalle difficoltà di accesso al terreno in cui si trovava. Dopo il recupero, è stato affidato al personale sanitario del 118 per il successivo trasferimento in ospedale mediante elisoccorso. L’intervento dei Vigili del Fuoco del locale Distaccamento è scattato intorno alle ore 10:00, dopo che l’uomo era stato individuato dal proprietario di un terreno confinante. Determinante per la scoperta è stata la presenza di un’automobile rimasta parcheggiata nella zona dalla giornata precedente, una circostanza che ha insospettito il proprietario del fondo vicino e lo ha portato a individuare l’ottantenne.
L’auto ferma dal giorno precedente e la scoperta dell’80enne nel terreno
A far emergere quanto accaduto è stata dunque un’anomalia notata nei pressi del podere. Il proprietario di un terreno limitrofo, insospettito da un’autovettura ferma sul posto già dal giorno precedente, ha individuato l’anziano riverso a terra e senza conoscenza. L’uomo era caduto da un albero mentre era impegnato in lavori di potatura all’interno del terreno. La scoperta ha fatto scattare immediatamente la richiesta di intervento ai soccorritori, con l’attivazione sia del personale sanitario sia dei Vigili del Fuoco. La posizione in cui si trovava l’ottantenne ha richiesto l’impiego di personale specializzato nelle operazioni di recupero. L’area, infatti, presentava difficoltà di accesso tali da rendere necessario un intervento con tecniche specifiche per raggiungere e trasportare la persona soccorsa.
Vigili del Fuoco impegnati nel recupero con tecniche SAF
Una volta raggiunto il podere, le squadre dei Vigili del Fuoco hanno avviato le operazioni necessarie per recuperare l’anziano. Per intervenire in sicurezza in un ambiente difficilmente accessibile, il personale operativo ha utilizzato le tecniche SAF, Speleo Alpino Fluviali, che comprendono manovre specialistiche destinate agli interventi in zone impervie. L’impiego di queste procedure ha consentito ai soccorritori di affrontare le difficoltà legate alla conformazione dell’area e di effettuare il recupero dell’ottantenne, che si trovava a terra privo di coscienza al momento del ritrovamento. Le operazioni hanno richiesto il coordinamento tra le squadre dei Vigili del Fuoco e il personale sanitario, impegnati nelle rispettive attività di soccorso e assistenza.
Trasferimento in ospedale con l’elisoccorso dopo il recupero
Completate le manovre di recupero, l’80enne è stato trasportato fino al punto di incontro con i sanitari del 118, dove è stato affidato al personale sanitario per le successive operazioni di assistenza e trasferimento. Per il trasporto in ospedale è stato impiegato l’elisoccorso, dopo l’intervento delle squadre operative che hanno reso possibile lo spostamento dell’uomo dall’area del podere fino al punto di incontro con i sanitari. L’intervento si è svolto con la collaborazione tra Vigili del Fuoco e personale del 118, dalla fase di recupero nel terreno fino alla presa in carico dell’anziano per il trasferimento in ospedale.



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