La terra torna a tremare nel Sud Italia, con un terremoto che ha scosso la provincia di Catanzaro. Alle ore 07:09 di oggi, 4 novembre 2026, la rete di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un evento sismico magnitudo 3.6. L’epicentro è stato localizzato a 6 km a Sud-Est del Comune di Cardinale. La rottura della faglia si è generata ad una profonda distanza di 40 km sotto la superficie.
La tettonica della zona e le cause dei sismi
L’intero territorio calabrese è ufficialmente inserito in zona sismica 1, il livello di massima pericolosità in Italia che indica un’altissima probabilità di forti terremoti. La causa primaria di questa spiccata instabilità geologica risiede nei complessi movimenti delle placche crostali. La regione si trova posizionata esattamente lungo l’area di frizione e subduzione tra la placca africana a Sud e la placca europea a Nord. Queste gigantesche masse continentali continuano ad avvicinarsi incessantemente ad una velocità stimata di circa 7 mm ogni anno. Questo continuo schiacciamento tettonico accumula nel tempo una colossale quantità di energia lungo i vasti sistemi di faglie locali. Quando la tensione sotterranea supera il limite di resistenza delle rocce crostali, l’energia viene rilasciata improvvisamente scatenando il terremoto. L’area di Cardinale e di tutto il catanzarese fa pienamente parte di questo delicato e turbolento equilibrio strutturale.
La sismicità storica dell’area catanzarese
Scavando negli annali della geofisica, la provincia di Catanzaro e il distretto delle Serre calabre presentano un passato storicamente segnato da catastrofi di enorme portata. I registri ricordano in particolare il tragico XVIII secolo, culminato con la spaventosa crisi sismica dell’anno 1783. Quella lunghissima sequenza, ricordata ancora oggi come il grande flagello della regione, distrusse centinaia di centri abitati causando la morte di oltre 30mila persone. Anche in epoche precedenti, in modo specifico nel 1638 e nel 1659, i comuni dell’istmo e dell’intero entroterra catanzarese subirono gli effetti devastanti di scosse con magnitudo stimate ben oltre la soglia di 6.0.





Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?