Trump proclama lo Spazio “patrimonio di tutta l’umanità”

"La nazione che guiderà l'esplorazione spaziale plasmerà il futuro dell'umanità: quella nazione saranno gli Stati Uniti d'America"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato martedì 3 novembre 2026 2 distinti provvedimenti: una dichiarazione che definisce lo Spazio extraterrestre “patrimonio di tutta l’umanità” e un proclama che istituisce, dal 1° al 7 novembre, la Settimana anticomunista (Anti-Communism Week). Gli annunci sono arrivati nella stessa giornata in cui gli americani erano chiamati alle urne per le elezioni di metà mandato. La dichiarazione sullo Spazio illustra le ambizioni dell’amministrazione americana nel campo dell’esplorazione e dello sviluppo oltre i confini terrestri. Tra gli obiettivi indicati figura la creazione di una presenza permanente degli Stati Uniti sulla Luna. “Rinnoviamo la nostra solenne e giusta missione di spingere l’umanità verso i confini più estremi dell’universo e ribadiamo che gli Stati Uniti guideranno questo audace progetto“, ha scritto Trump nel documento, pubblicato dalla Casa Bianca. Secondo quanto si legge nel proclama, tale rivendicazione sull’universo, a nome dell’intera razza umana, si fonda sui poteri conferiti a Trump dalla Costituzione degli Stati Uniti. Il documento impegna inoltre la nazione a tornare sulla Luna entro il 2028 e a proseguire l’obiettivo di portare un americano su Marte, traguardi che Trump aveva già delineato nel suo discorso inaugurale, poco dopo l’inizio del suo mandato. “La nazione che guiderà l’esplorazione spaziale plasmerà il futuro dell’umanità: quella nazione saranno gli Stati Uniti d’America“, conclude il proclama.