Terremoto, Serracchiani: a Sommati i primi moduli abitativi

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Sono arrivati oggi, grazie alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, i primi moduli abitativi donati dalla Danieli di Buttrio ad agricoltori e allevatori di Amatrice che, cosi’, potranno continuare la loro attivita’ rimanendo sul territorio. “Bisogna ripartire dal lavoro – ha detto la presidente della Regione FVG, Debora Serracchiani, oggi ad Amatrice – per far rinascere anche queste comunita’ dopo il dramma del terremoto come fece il Friuli che, nel 1976, seppe rialzare la testa ricostruendo prima le fabbriche e poi le case”. Di “azione concreta e molto importante” ha parlato ancora Serracchiani visitando, con l’assessore alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli, il campo allestito dalla Protezione civile FVG. Inoltre, sopralluogo al sito dove sono stati collocati i primi moduli della Danieli Spa nella frazione di Sommati. Qui Serracchiani ha incontrato il presidente nazionale Coldiretti, Roberto Moncalvo. Insieme hanno sottolineato che “proprio la collaborazione fra la Protezione civile FVG e Coldiretti Lazio consentira’ agli imprenditori agricoli e della zootecnia rimasti senza un tetto di poter usufruire dei prefabbricati e di non dover abbandonare le coltivazioni e gli animali“.

moduli saranno in tutto 70 (valore 350mila euro), ciascuno di 16 metri quadri dotati di bagno e servizi che permetteranno all’economia di non estinguersi e di rianimarsi dopo il Sisma. Gia’ nei prossimi giorni, non appena verranno definite le localizzazioni, la Protezione civile fara’ arrivare altri prefabbricati della Danieli, un’operazione logisticamente complessa a causa di una viabilita’ ancora segnata dalle conseguenze del terremoto e dal maltempo di questi giorni. Infine, Serracchiani ha rinnovato il ringraziamento alla Danieli Spa, che “proprio nel quarantennale del terremoto del Friuli si e’ resa protagonista di una donazione strategica per la sopravvivenza di queste aziende“.

State facendo un lavoro impagabile e prezioso e di questo vi ringrazio a nome di tutti i nostri corregionali“. Con queste parole Serracchiani si e’ rivolta oggi alle donne e agli uomini della Protezione civile regionale e a tutti gli altri volontari che operano nel campo di Amatrice dove, nelle apposite tende, vengono ospitate una sessantina di famiglie sfollate a causa del terremoto. “Ancora una volta – ha detto – avete dimostrato una capacita’ di gestire l’emergenza che ha generato un grande spirito di coesione con la popolazione locale, proprio come accadde nel ’76, quando a ricevere solidarieta’ fu il popolo friulano“.

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