Disastrosa alluvione in Emilia: un morto, due dispersi, valli appenniniche devastate [FOTO]

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Alluvione in Emilia: la zona più colpita in provincia di Piacenza, bilancio drammatico

Una persona morta, altre due ancora disperse nel Piacentino, dove campi e stalle sono stati allagati. Frane, smottamenti e paesi isolati nella stessa area ed anche in altre dell’Emilia Romagna; problemi per la circolazione ferroviaria in Friuli Venezia Giulia; problemi anche in Veneto. E’ il bollettino dell’emergenza maltempo nel nord dell’Italia, con le conseguenze piu’ pesanti nel Piacentino. Qui si e’ registrata la piena storica dei fiumi Trebbia e Nure per la caduta record di 330 millimetri di pioggia in poche ore, come ha riferito il direttore della protezione civile dell’Emilia Romagna, Maurizio Mainetti, che ha effettuato un sopralluogo nel municipio di Farini, Comune dell’Alta Val Nure, invaso da circa un metro e mezzo di acqua dopo le forti precipitazioni della scorsa notte.

Alluvione Emilia fiume piena (14)Il direttore della protezione civile regionale ha parlato di frane, strade interrotte e case allagate. I danni causati dall’eccezionale ondata di maltempo riguardano sia opere pubbliche che edifici privati. Sono state interessate le infrastrutture, le opere pubbliche e gli edifici privati nei pressi del Trebbia e del Nure. E quasi certamente e’ a questa piena che si deve la morte di una guardia giurata che questa mattina era data per dispersa nel Piacentino. Il corpo senza vita dell’uomo e’ stato rinvenuto nel pomeriggio sul greto del fiume a Ponte dell’Olio, a non molta distanza dall’auto di servizio dell’Istituto di vigilanza Ivri presso cui l’uomo lavorava. Probabilmente la strada e’ crollata erosa dal fiume mentre la vittima era in viaggio. E ancora nessuna traccia di due persone di Bettola (sembra padre e figlio) che si erano messe in viaggio nelle prime ore della mattina per andare ad una visita medica senza pero’ arrivare a destinazione.

Alluvione Emilia fiume piena (12)E proseguira’ domani, con la partecipazione del presidente Stefano Bonaccini, il vertice di emergenza coordinato dalla Regione Emilia Romagna a Piacenza, avviato oggi nella sede della Prefettura dove l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, e’ presente sin dalle prime ore della giornata. Il governatore incontrera’ i sindaci e gli amministratori delle zone duramente colpite dalle piogge torrenziali, insieme all’assessore Gazzolo nella sede della Provincia di Piacenza, presenti anche il presidente della Provincia Francesco Rolleri e tecnici della protezione civile. Nel corso dell’incontro verra’ fatto il punto sulla situazione, sulle emergenze e sulle prime misure messe in campo per il ritorno alla normalita’ in seguito allo stanziamento regionale straordinario di due milioni di euro determinato oggi dalla giunta regionale. Sempre domani, in giornata, sara’ inoltre effettuato un sopralluogo dai tecnici della protezione civile nazionale e regionale nelle zone della Valnure e Valtrebbia, le piu’ colpite dalle piogge torrenziali.

Alluvione Emilia fiume piena (5)La ricognizione, chiesta congiuntamente dalle Regioni Emilia Romagna e Liguria, e’ propedeutica a una dichiarazione di stato di emergenza nazionale. In Friuli Venezia Giulia e’ ripresa alle 14 la circolazione ferroviaria su entrambi i binari tra le stazioni di Udine e Basiliano, linea Venezia Mestre – Udine. Dalle 11,15 la circolazione si era svolta a senso unico alternato sul solo binari in direzione Venezia. Il secondo binario e’ stato chiuso per il cedimento della massicciata ferroviaria in prossimita’ del cantiere – della Provincia di Udine – per la realizzazione di un sottopasso a Santa Caterina. Non mancano anche in questa circostanza le polemiche dal fronte della politica su come l’Italia difenda il proprio territorio dalle calamita’ naturali.

Alluvione Emilia fiume piena (15)“In Italia si continua a morire per il fango. Sistematicamente da anni e con una frequenza drammaticamente crescente assistiamo a frane, allagamenti che provocano morti, feriti e danni enormi. E sistematicamente ogni governo ripropone il medesimo copione: annunci di piani contro il dissesto idrogeologico”, dichiara il leader dei Verdi Angelo Bonelli, che aggiunge: “Ma sono parole solo parole. Come quelle del ministro Galletti che alcune mesi fa aveva dichiarato che il dissesto idrogeologico e’ la priorita’ del governo omettendo, pero’, di dire che proprio il governo ha approvato leggi che asfaltano il territorio come il decreto Sblocca Italia o la riforma della pubblica amministrazione che ha introdotto il silenzio assenso per nuove edificazioni”