Le 10 tempeste di sabbia più spaventose degli ultimi decenni [FOTO]

  • Texas, 14 aprile 1935. In questa giornata, ricordata come la “domenica nera”, la regione fu investita da una delle più violente tra le Dust Bowls. La visibilità si ridusse a tal punto che i testimoni riportarono di non riuscire a distinguere il giorno dalla notte. Incalcolabili i danni
    Texas, 14 aprile 1935. In questa giornata, ricordata come la “domenica nera”, la regione fu investita da una delle più violente tra le Dust Bowls. La visibilità si ridusse a tal punto che i testimoni riportarono di non riuscire a distinguere il giorno dalla notte. Incalcolabili i danni
  • Sud Dakota, 11 novembre 1933. Si assistette a una tempesta di sabbia così aggressiva da strappare via la superficie dei campi del posto. In questo scatto, alcuni macchinari sepolti dalla polvere
    Sud Dakota, 11 novembre 1933. Si assistette a una tempesta di sabbia così aggressiva da strappare via la superficie dei campi del posto. In questo scatto, alcuni macchinari sepolti dalla polvere
  • Al Asad (Iraq), 7 aprile 2005. In linea con gli orrori della guerra, l’immagine della base militare americana di Al Asad avvolta da una coltre di polvere scura. Si suppone, in base alle testimonianze, che il muro di sabbia abbia sfiorato 915 metri
    Al Asad (Iraq), 7 aprile 2005. In linea con gli orrori della guerra, l’immagine della base militare americana di Al Asad avvolta da una coltre di polvere scura. Si suppone, in base alle testimonianze, che il muro di sabbia abbia sfiorato 915 metri
  • Golmud (Cina occidentale), 31 maggio 2010. La vicinanza al Deserto del Gobi si è rivelata fatale per questo piccolo villaggio cinese, travolto da una nuvola scura che ha oscurato il sole, avanzando spaventosamente di circa 20 metri al minuto
    Golmud (Cina occidentale), 31 maggio 2010. La vicinanza al Deserto del Gobi si è rivelata fatale per questo piccolo villaggio cinese, travolto da una nuvola scura che ha oscurato il sole, avanzando spaventosamente di circa 20 metri al minuto
  • Phoenix (Arizona), 26 luglio 2012. Un’enorme nuvola di polvere con un’altezza di più di 600 metri ha ricoperto la città, avanzando a una velocità di 56 km/h. Più di 9000 abitazioni rimasero senza energia elettrica. Inattivo l’aeroporto internazionale per venti minuti
    Phoenix (Arizona), 26 luglio 2012. Un’enorme nuvola di polvere con un’altezza di più di 600 metri ha ricoperto la città, avanzando a una velocità di 56 km/h. Più di 9000 abitazioni rimasero senza energia elettrica. Inattivo l’aeroporto internazionale per venti minuti
  • Twin Falls (Idaho), 4 luglio 2013. Scenari apocalittici in una località che normalmente attira orde di turisti attirate dalle bellezze naturali. Ecco come cambia il paesaggio all’arrivo della tempesta
    Twin Falls (Idaho), 4 luglio 2013. Scenari apocalittici in una località che normalmente attira orde di turisti attirate dalle bellezze naturali. Ecco come cambia il paesaggio all’arrivo della tempesta
  • Sydney, 24 settembre 2009. Un muro di polvere rossa visibile addirittura dallo spazio ha stravolto l’aspetto e la normale vita della città. Trasporti interrotti, autorità allertate e aerei dirottati sono soltanto alcuni dei gravi disagi registrati
    Sydney, 24 settembre 2009. Un muro di polvere rossa visibile addirittura dallo spazio ha stravolto l’aspetto e la normale vita della città. Trasporti interrotti, autorità allertate e aerei dirottati sono soltanto alcuni dei gravi disagi registrati
  • Melbourne (Australia), 8 febbraio 1983. Ricordata ai giorni nostri come “The big dust storm”, fu la tempesta di sabbia che attraversò le strade della città in quello che viene ancora oggi considerato uno dei mesi più caldi e secchi mai vissuti dalla sua popolazione
    Melbourne (Australia), 8 febbraio 1983. Ricordata ai giorni nostri come “The big dust storm”, fu la tempesta di sabbia che attraversò le strade della città in quello che viene ancora oggi considerato uno dei mesi più caldi e secchi mai vissuti dalla sua popolazione
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MeteoWeb

Le tempeste di sabbia sono un particolare fenomeno meteorologico che si genera nel momento in cui grandi masse di aria fredda soffiano su superfici asciutte ricoperte di sabbia fine, provocandone il sollevamento. Conosciute anche con il termine di haboobs (dall’arabo “vento violento”) e molto comuni in regioni aride e semi-aride, le tempeste di sabbia possono arrivare a spostare enormi quantità di sabbia, tanto da apparire come veri e propri muri di polvere che possono arrivare a sfiorare il chilometro e mezzo d’altezza. Il Sahara e le terre aride intorno alla penisola araba sono da sempre considerate le principali sorgenti terrestri di questi spaventosi fenomeni, ma episodi del genere, nel corso del tempo, hanno interessato altre regioni del pianeta, diventando sempre più diffuse nelle più disparate aree del mondo anche a causa di siccità, agricoltura povera e pratiche di pascolo. Tra le più famose, si ricordano le cosiddette Dust Bowls statunitensi degli anni ‘30, causate da tecniche agricole inappropriate e dalla mancata rotazione delle colture, e le tempeste di polvere asiatiche, che hanno sconvolto gran parte dell’Asia Orientale negli ultimi decenni. In questa gallery abbiamo raccolto le tempeste di sabbia più spettacolari (e terrificanti) mai scatenatesi nella storia.