Arriva la notte della (mini) “Luna Rosa”: ecco cosa accadrà al nostro satellite [INFO UTILI]

Tutti pronti col naso all’insù. Il 9 giugno la Luna sarà ancor più speciale del solito: sarà infatti possibile ammirare la “Luna Rosa” (nota negli Stati Uniti come “Mead Moon,” “Strawberry Moon,” “Rose Moon,” o “Thunder Moon”), che, al di là dei nomi che dipendono dalle varie tradizioni locali, non implica il fatto che il nostro satellite assumerà una sfumatura rosa, ma è semplicemente in tal modo che veniva definito il plenilunio del mese di giugno.

In passato la Luna Piena identificava il mese in cui avveniva, ed era considerata un elemento naturale molto importante in tutte le culture. I nomi più noti risalgono alle tribù dei Nativi Americani ed infatti il nome “Strawberry Moon” si deve agli Algonchini, secondo cui giugno era il momento della raccolta delle fragole mature.

La Luna Piena di giugno però sarà anche “mini”, sembrerà essere un po’ più piccola del solito, in quanto l’8 giugno si trova all’apogeo (il punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, 406.401 km) e quindi apparirà di dimensioni leggermente ridotte in cielo. Anche l’apogeo di questo giugno 2017 non è un apogeo qualunque: la Luna viene a trovarsi nel punto più lontano di tutto l’anno e di conseguenza osserveremo la Luna più “piccola” (del 14% circa) del 2017.

La mini-Luna si ripresenta circa un mese e 18 giorni dopo ogni anno e ciò significa che nel 2018 l’evento si riproporrà il 27 luglio, nel 2019 il 14 settembre, nel 2020 il 31 ottobre.