La Brianza dalla siccità alla grandine: gravi danni alle colture

Il maltempo ha colpito a macchia di leopardo nelle campagne del nord Italia stressate dalla siccità anche con la caduta di grandine che nella Brianza ha devastato il 60% delle colture

Il maltempo ha colpito a macchia di leopardo nelle campagne del nord Italia stressate dalla siccità anche con la caduta di grandine che nella Brianza ha devastato il 60% del mais, crivellato zucche con chicchi come biglie di grandine e danneggiato campi di pomodoro distrutti, peperoni e melanzane danneggiati.

È il bilancio provvisorio del monitoraggio condotto dalla Coldiretti sul maltempo che ha colpito la Brianza, a nord est di Milano con una violenta grandinata nel quadrilatero tra Villasanta, Arcore, Vimercate e Concorezzo. Forti temporali e intense raffiche di vento hanno colpito la provincia di Monza e Brianza: nella zona tra Vimercate e Monza chicchi di ghiaccio grossi come noci si sono abbattuti sui campi coltivati, mentre l’area tra Aicurzio e Ornago è stata colpita da una violenta tempesta di pioggia e vento.

“Dobbiamo fronteggiare un andamento climatico sempre più estremo e imprevedibile – spiega Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti di Milano, Lodi, Monza e Brianza – che alterna afa e siccità a violenti acquazzoni e tempeste, con repentini sbalzi di temperatura. Quest’anno abbiamo dovuto fare i conti con un inverno senza acqua, gelate fuori stagione in primavera, trombe d’aria e ora violente grandinate. Più che il normale scorrere delle stagioni, sembra un percorso di guerra”.