UFO: Gela ancora protagonista di presenze aliene [VIDEO]

Di seguito un Comunicato Stampo di "UFO- centro ufologico ligure interferenze aliene" rappresentato dall'ufologo Savonese Maggioni Angelo

Di seguito un Comunicato Stampo di “UFO- centro ufologico ligure interferenze aliene” rappresentato dall’ufologo Savonese Maggioni Angelo.

 “Ancora una volta si accendono i riflettori su Gela una splendida città della costa Siciliana dopo il caso misterioso della sagoma anomala sul prato  e del presunto atterraggio di un oggetto sconosciuto, oggi ecco che un testimone mi contatta per aver chiarimenti su quanto osservato e fotografato. Erano quasi le 20 quando è stato la sua attenzione è stata attirata verso un oggetto luminosissimo che passava sopra il suo tetto , prontamente ha scattato una foto col suo cellulare per documentare lo strano avvistamento.”

“Secondo il racconto, – spiegano – l’oggetto sarebbe apparso davanti alla sua casa , sarebbe stato stazionario qualche secondo e poi avrebbe ripreso il suo cammino verso mare per poi sparire. L’oggetto sembrava luminosissimo e di dimensioni medie , non emetteva suoni e avrebbe compiuto una manovra improvvisa a zig zag. Dico subito che non è stato facile esaminare il caso , ma non quanto l’oggetto di per sè nella foto quanto l’orario e direzione che è stato motivo di intenso confronto col testimone per avere certezze assolute sulla traiettoria del medesimo in quanto alle 19:40 fino alle 19:46 sulla zona era visibile anche la ISS ( stazione spaziale internazionale ) mentre l’oggetto sarebbe apparso dunque una decina di minuti dopo.”

“Concedendo anche un minuto di ritardo dalla tabella esposta ( cosa che non avviene mai se non di qualche secondo ) sarebbe comunque la ISS esclusa , ma anche per un secondo dettaglio , la direzione, la ISS ha una direzione che và da sudo ovest verso nord est  , l’oggetto che di fatto ha affiancato la costa proveniva da Nord verso est ( per ipotesi tipo da Palermo verso Gela  l’oggetto , mentre da Gela verso Catania la ISS ) sempre comunque considerando che i due oggetti erano sulla scena con uno sfasamento di orario di circa dieci minuti e che dunque sia la traiettoria che l’orario diventano fondamentali.”

“Esaminando a fondo lo scatto si è potuto quasi a intravedere l’ipotetica struttura dell’oggetto che evoca un pò la forma di un sellino di bici , un pò più largo , e che dunque ne mostra la sua consistenza solida , l’oggetto evidentemente sembra sferico durante lo scatto o l’avvistamento in quanto probabilmente è avvolto da una energia che ne permette il movimento dell’oggetto stesso all’ interno del nostro pianeta , ovviamente cosa diversa quando questi oggetti si muovono nello spazio profondo dell’universo. E’ stato – concludono – un esame lungo e approfondito ma si può dire che al momento l’oggetto rientra nella casistica ufologica e dunque di origine sconosciuta.”