Salute, studio Usa: tentativi di suicidio tra i giovanissimi raddoppiati in 10 anni

Il numero di bambini e ragazzi in età scolare ricoverati per pensieri o tentativi di suicidio è più che raddoppiato in 10 anni, ossia dal 2008, secondo un nuovo studio

Il numero di bambini e ragazzi in età scolare ricoverati per pensieri o tentativi di suicidio è più che raddoppiato in 10 anni, ossia dal 2008, secondo un nuovo studio condotto dalla Vanderbilt University pubblicato oggi su ‘Pediatrics’.

Il lavoro ha esaminato le tendenze registrate fra i giovanissimi di età compresa tra 5 e 17 anni in 31 ospedali pediatrici statunitensi dal 2008 al 2015. Durante il periodo in esame, i ricercatori hanno identificato 115.856 interventi per idee o tentativi di suicidio, di cui quasi due terzi riguardava ragazze. Ebbene, se nel 2008 i tentativi di suicidio o pensieri suicidi rappresentavano lo 0,67% dei casi trattati in questi ospedali, nel 2015, tale cifra risulta più che raddoppiata, all’1,79%. E se l’aumento è stato rilevato in tutte le fasce d’età, è risultato più alto tra gli adolescenti fra i 15 e i 17 anni, seguiti dai 12-14enni. E’ emerso che in ottobre si registra quasi il doppio dei casi rispetto a luglio, in media.

A nostra conoscenza, questo è uno dei pochi studi a riportare tassi più alti di ospedalizzazione per suicidio durante l’anno scolastico”, ha fatto notare l’autore principale dello studio Greg Plemmons.

I trend appaiono meno preoccupanti d’estate, una stagione che storicamente vede un maggior numero di adulti alle prese con questi problemi, suggerendo che i giovani affrontano maggiore stress e problemi di Salute mentale quando vanno a scuola.