Animali, Abruzzo: “Protocollo per il monitoraggio dell’orso bruno marsicano”

Animali, Abruzzo: “Protocollo per il monitoraggio dell’orso bruno marsicano”

Un protocollo d'intesa principalmente volto a monitorare l'attività - con l'ausilio di cani opportunamente addestrati e fuori dalle aree protette - dell'orso bruno marsicano

A cura di AdnKronos

Un protocollo d’intesa, il primo firmato in Italia, tra Regione Abruzzo, due Parchi nazionali, riserve regionali, tre Atc (Ambiti territoriali di caccia) e l’Enci (Ente nazionale cinofilia italiana), principalmente volto a monitorare l’attività – con l’ausilio di cani opportunamente addestrati e fuori dalle aree protette – dell’orso bruno marsicano. Il protocollo si estende anche al monitoraggio di alcune specie di uccelli come la beccaccia e la coturnice. Il provvedimento è stato sottoscritto questa mattina nella sede di Pescara della Regione.

Tra gli obiettivi del protocollo ci sono anche il reperimento di dati specifici per la conservazione e la gestione della fauna, nonché il coordinamento delle attività necessarie alla verifica dell’impatto che le diverse modalità di caccia al cinghiale producono sull’orso bruno marsicano. Per quest’ultimo aspetto, il progetto vede coinvolti l’Ispra e l’università Sapienza di Roma.

Un altro punto della convenzione, che vede parte attiva l’Ente nazionale cinofilia italiana, è la formazione di unità specializzate (binomi cane-conduttore) finalizzate al monitoraggio della fauna nei territori che si estendono fuori delle aree protette.
I firmatari del protocollo sono il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco nazionale Della Majella, il Parco regionale Sirente-Velino, le Riserve regionali Monte Genzana Alto Gizio, Oasi WWF Gole del Sagittario, Zompo lo Schioppo, l’Ente nazionale cinofilia italiana e gli Atc Avezzano, Roveto Carseolano e Sulmona.

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