Tsunami ed esplosioni del vulcano Stromboli: domani i test per le sirene di allerta

Domani le prove generali per testare il sistema di allerta sonoro sull'isola di Stromboli. Le sirene suoneranno attraverso due meccanismi
MeteoWeb

Si svolgeranno domani, lunedì 9 settembre, le prove generali per testare il sistema di allerta sonoro sull’isola di Stromboli. Le sirene suoneranno attraverso due meccanismi: in automatico per la segnalazione di rischio tsunami grazie al collegamento diretto con le boe collocate in prossimità della sciara del fuoco e in maniera manuale per quanto riguarda la segnalazione di imminente attività esplosiva del vulcano.
È stato possibile attivare il nuovo sistema di allerta sonoro grazie al miglioramento delle linee telefoniche e di collegamento wi-fi con l’isola di Stromboli di cui questo Dipartimento si è fatto carico nei giorni scorsi – ha sottolineato Calogero Foti, capo del Dipartimento della Protezione civile della presidenza della Regione siciliana – Siamo costantemente sul campo per garantire con la nostra presenza attiva al fianco della popolazione le maggiori condizioni di sicurezza possibili”.

“A partire dalle 14 sarà effettuato un test operativo del nuovo sistema di allertamento sonoro attraverso sirene, per la segnalazione di rischio tsunami, verificando allo stesso tempo il funzionamento del collegamento diretto con le boe collocate in prossimità della Sciara del Fuoco e, di seguito, per la nuova tipologia di segnalazione di imminente attività esplosiva del vulcano Stromboli. La simulazione si svolgerà in 2 fasi, ciascuna delle quali sarà preceduta dalla diffusione di un messaggio vocale in 3 lingue di avvertimento e spiegazione di quanto avverrà, del fatto che non è in corso alcun evento e che non ci sono pericoli per la popolazione, e a cui seguirà un ulteriore messaggio vocale di conclusione delle attività,” spiega il sindaco Marco Giorgianni. “Non sono richiesti particolari comportamenti da parte della popolazione, i volontari di Protezione Civile saranno comunque presenti in piccoli presidi dislocati nei punti sensibili delle localita’ coinvolte per fornire informazioni e chiarimenti a tutti coloro i quali ne sentiranno la necessità. Si precisa che tale simulazione non intende in alcun modo destare preoccupazione o esasperare la attuale situazione sull’Isola, tuttavia essa si rende necessaria per avere le giuste condizioni di garanzia, funzionalità e certezza operativa del sistema, grazie al grande lavoro svolto in questo periodo dai centri di competenza e dalla Protezione Civile nazionale e regionale, e che saranno prese tutte le misure necessarie a non creare immotivati allarmismi.

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