L’Rt medio nazionale dell’Italia sulla pandemia di Sars-Cov-2 è salito a 1,16. , esattamente 0.10 punti in più rispetto alla settimana precedente: è quanto si apprende il dato all’esame della cabina di Regia che sta analizzando i dati del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. L’Istituto superiore di sanità spiega che “l’epidemia è in espansione, con il numero di casi in aumento“: il tasso di occupazione in terapia intensiva è “complessivamente in aumento e sopra la soglia critica“, pari al 31%, mentre la scorsa settimana era al 26%. Cresce il numero di persone ricoverate in terapia intensiva, da 2.327 del 2 marzo a 2.756 del 9 marzo. In aumento anche i ricoveri in aree mediche, passati da 19.570 (2 marzo) a 22.393 (9 marzo). ‘Tale tendenza a livello nazionale – aggiungono gli esperti – sottende forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica e il relativo impatto, uniti all’incidenza impongono comunque misure restrittive“. In “forte aumento“, ancora, il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (50.256 rispetto ai 41.833 della settimana precedente). Ferma la capacità di tracciamento, che è indice di efficienza del sistema: la percentuale dei casi rilevati attraverso il “tracing” resta al 28,8%.
Coronavirus, i nuovi colori delle Regioni da Lunedì 15 Marzo
L’esito della riunione della Cabina di regia ministero della Salute-Iss-Regioni che ha analizzato questa mattina i dati settimanali, fermo restando che per l’ufficialità come sempre occorre attendere le relative ordinanze del ministro Speranza, pone a partire da Lunedì 15 Marzo 12 Regioni in zona rossa, 7 in arancione e una in zona bianca.
Le Regioni in zona rossa dovrebbero essere: Lombardia, Lazio, Campania, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Marche, provincia autonoma di Trento, Basilicata e Molise per un totale di 43 milioni e 250 mila abitanti.
Le Regioni in zona arancione saranno: Sicilia, Toscana, Calabria, Liguria, Abruzzo, Umbria, provincia autonoma di Bolzano e Valle d’Aosta, per un totale di 14 milioni e 750 mila abitanti.
Infine, resta in zona bianca la Sardegna con il suo milione e 611 mila abitanti.
Da Lunedì 15 Marzo, con nuovo decreto, il Governo di fatto abolisce la “zona gialla”: le Regioni che avrebbero le condizioni per essere ancora in “zona gialla” (ad oggi sarebbero Sicilia e Calabria), passano automaticamente in arancione. La differenza tra zona gialla e zona arancione, tuttavia, non è enorme: cambia poco, cioè i locali della ristorazione non potranno più servire ai tavoli a pranzo, ma rimarranno comunque aperti per il servizio di asporto fino alle 22:00, e c’è il divieto di uscire dal proprio comune se non per motivi di salute, lavoro o necessità, ma all’interno del proprio comune si può uscire liberamente senza alcuna autocertificazione e tutti i negozi sono aperti.
Non ci sarà nessuna modifica al coprifuoco, che resta dalle 22 della sera alle 5 del mattino in tutt’Italia, nè alle regole per i weekend, che non avranno alcuna ulteriore restrizione rispetto a quelle in vigore fino ad oggi.
Tutta Italia sarà invece in “zona rossa” nei tre giorni del lungo weekend di Pasqua: 3, 4 e 5 aprile.
Ecco tutti i dati dell’indice Rt aggiornato Regione per Regione aggiornato con i dati forniti oggi dall’ISS in tempo reale:
- Campania 1.50 (settimana precedente 0.96)
- Basilicata 1.53 (settimana precedente 1.16)
- Piemonte 1.41 (settimana precedente 1.15)
- Valle d’Aosta 1.40 (settimana precedente 1.21)
- Friuli Venezia Giulia 1.39 (settimana precedente 0.92)
- Emilia Romagna 1.34 (settimana precedente 1.13)
- Lazio 1.31 (settimana precedente 0.98)
- Lombardia 1.30 (settimana precedente 1.13)
- Veneto 1.28 (settimana precedente 1.08)
- Puglia 1.23 (settimana precedente 0.93)
- Toscana 1.23 (settimana precedente 1.18)
- Liguria 1.13 (settimana precedente 0.96)
- Marche 1.08 (settimana precedente 1.08)
- Molise 1.07 (settimana precedente 1.66)
- Abruzzo 1.05 (settimana precedente 0.96)
- Provincia autonoma di Trento 1.04 (settimana precedente 1.10)
- Sicilia 1.00 (settimana precedente 0.79)
- Sardegna 0.89 (settimana precedente 0.67)
- Calabria 0.83 (settimana precedente 0.81)
- Umbria 0.82 (settimana precedente 0.79)
- Provincia autonoma di Bolzano 0.61 (settimana precedente 0.75)


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