Pochi giorni fa, un orso polare ha ucciso un ragazzo alle isole Svalbard, dove la presenza di questi animali è normalmente abbastanza rara in questa stagione, ma “quest’anno si è notata in modo anomalo“, come ha spiegato all’Ansa Roberto Sparapani, capo spedizione della base dirigibile Italia del Cnr a Ny Alesund, a circa 150 chilometri da dove è successa la tragedia di pochi giorni fa.
”Poco piu’ di 20 giorni fa – aggiunge Sparapani, attualmente non alla base – nel cuore di Ny Alesund, dove c’e’ la nostra base di ricerca, e’ stato avvistato un orso, passato nel villaggio in piena notte d’estate”. Alle Svalbard, sottolinea il ricercatore, ”secondo le ultime stime la popolazione di orsi e’ sui 4mila esemplari, per lo piu’ concentrati a Nord-Est, a fronte di circa 3mila persone che invece vivono soprattutto a Sud e a Ovest”. Non a caso, precisa, ”al di fuori dei centri abitati e’ assolutamente obbligatorio per tutti, ricercatori e turisti, circolare armati”.
Fra i motivi che potrebbero aver indotto l’orso all’attacco la fame o ”il ritiro piu’ veloce dei ghiacci che potrebbero far perdere loro la rotta o metterli in difficolta”’.
Alle Svalbard gli orsi polari sempre più invasivi: colpa dello scioglimento dei ghiacci?


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