Continua a fare molto caldo in Italia (specie al centro/nord) che nell’Europa nord/occidentale, dove oggi molte località hanno superato i +29°C e Londra ha bissato i +28°C di ieri. Anche in Svizzera questo caldo è da record. Per quanto riguarda l’Italia, bisognerà aspettare i prossimi giorni per avere i dati definitivi con tutti i resoconti di Noaa, Cnr e Aeronautica Militare, ma intanto secondo i dati forniti della Società meteorologica italiana, quello che si conclude oggi è stato – almeno al centro nord – un settembre con un caldo record, il più bollente da quasi 150 anni, da quando cioè nel nostro paese esistono misurazioni meteorologiche riconosciute.
Il record dei record se lo aggiudica Torino, dove a settembre la media delle temperature è stata di 23,1°C, 4 in più della media degli ultimi 30 anni. Nel capoluogo piemontese non faceva così caldo addirittura dal 1753, 258 anni fa. Dopotutto bisogna ricordare che Torino poco tempo fa aveva battuto, a giugno, il suo record storico di mese estivo più piovoso proprio dal lontanissimo 1753: è un elemento che testimonia quanto sia stata particolare quest’estate, fresca e piovosa nella sua prima parte e poi invece molto calda e secca da Ferragosto in poi.
Al centro sud le anomalie positive delle ultime settimane non sono così nette come al centro/nord, anche per il maltempo che ha imperversato nei giorni scorsi.
Ma al centro/nord sono stati battuti tutti i record: in Emilia da Parma a Piacenza a Modena, ma anche in Veneto, in Friuli, Lombardia, Toscana dove, a Pontremoli, la media è stata di 20,1°C, +3 sulla norma. “E’ come se anche a settembre avessimo avuto le temperature di agosto, anche nel suo complesso tutta l’estate 2011 è stata più calda“, dicono dalla Società meteorologica italiana: tutta colpa di una “anomala persistenza dell’alta pressione estiva con aria subtropicale. A settembre di solito si verificano molte perturbazioni, può piovere spesso, questa volta invece le giornate soleggiate sono continuate, come se l’estate si sia spostata avanti“. “Queste temperature eccezionali – continuano gli esperti – si confermeranno anche per il prossimo fine settimana, il primo di ottobre, ma per mercoledì è attesa una rinfrescata, con aria fredda a nord e temperature che rientrano nella media“.
Ma questo caldo eccezionale non è limitato solo all’Italia.
Nel Regno Unito dopo un’estate pressoche’ inesistente, finalmente splende il sole. I giornali locali dedicano intere pagine all’inatteso solleone, con temperature che ieri hanno toccato i 28,8°C nell’ovest di Londra. E che hanno battuto il record del 29 settembre piu’ caldo della storia, finora registrato nel lontano 1895 a York, quando la colonnina di mercurio aveva toccato i 27,8°C. Anche oggi, come abbiamo anticipato in apertura, ha fatto molto caldo in Inghilterra (con fresco e temporali, invece, tra Scozia e Irlanda), e per il fine settimana sono previste temperature ancora piu’ alte. Poi da lunedi’, le nuvole dovrebbero tornare. Con un caldo maggiore che a Citta’ del Messico o Havana, non c’e’ da stupirsi quindi se i sudditi di Sua Maesta’ ne stiano approfittando per andare al mare e finalmente godersi il sole che ha eluso le coste britanniche per tutta l’estate, in cui la temperatura media e’ stata di solo 13,6°C!!!
Ora invece ci sono 10 gradi in piu’ della media stagionale. E i venditori di gelati, i bar in riva al mare e i proprietari d’alberghi fanno festa: migliaia di persone sono attese in localita’ sulla costa come Brighton, Eastbourne e Torquay gia’ da oggi. A Bournemouth l’ente del turismo ha dovuto ingaggiare piu’ adetti alle spiagge per il fine settimana ed il 90% delle 16.000 stanze d’albergo della cittadina sono prenotate. E con la maggior parte delle 3.500 sedie a sdraio e dei 600 capanniche verranno affittati, la localita’ si trova in un’inattesa alta stagione. Secondo il folklore britannico, un buon tempo nella giornata di ieri, chiamata Michaelmas, indica un inverno mite ma ventoso. Mesi di settembre cosi’ caldi erano abbastanza comuni circa un secolo fa, segno che si potrebbe assistere ad un ritorno al ciclo stagionale del passato, dopo due inverni freddissimi – da record assoluto – nelle ultime due stagioni.
Nel settembre del 1895 il caldo aveva causato siccita’, esaurito le riserve d’acqua potabile e, come riportato allora dal Times, aveva seminato tra la popolazione ”una certa riluttanza a lavorare”. L’attuale ondata di caldo e’ il risultato di un blocco di alta pressione sull’Europa Centrale che sta portando aria calda dalla Francia e dalla Spagna. ”La maggior parte del Regno Unito godra’ di un sole caldo fino a domenica”, ha detto Helen Chivers, meteorologa del Met Office, aggiungendo che tuttavia da domenica torneranno nuvole e pioggia.



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