Sarà un natale di maltempo su gran parte d’Italia, specie al centro/sud. Ne abbiamo già parlato in modo dettagliato, ma dopo Natale cosa accadrà? L’evoluzione meteorologica è estremamente interessante per le Regioni meridionali, mentre al centro/nord continuerà a splendere il sole grazie all’anticiclone delle Azzorre in risalita verso l’Europa centrale. E’ una situazione ormai semi-persistente che si ripete di settimana in settimana in base alle ondulazioni di un fortissimo Jet Stream che mantiene poderosamente in vita l’azione del vortice polare, alimentando un flusso zonale Atlantico che certamente non si interromperà adesso, nell’ultima decade di dicembre, quando raggiunge il suo picco annuo di massima attività.
Per una decisa svolta barica stagionale e un cambiamento configurativo bisognerà aspettare gennaio; intanto però al centro/sud la situazione meteorologica è comunque interessante e tipicamente invernale; lo è stato nei giorni scorsi, lo sarà nel weekend natalizio e lo sarà anche dopo Natale, quando una goccia fredda proveniente dai Balcani si porterà verso Tunisia e Algeria passando, tra lunedì 26 e martedì 27, proprio sull’Italia meridionale.
Le temperature non saranno molto basse perchè i Balcani quest’anno non si sono ancora mai raffreddati seriamente; altrimenti avremmo potuto assistere a una retrogressione davvero gelida con nevicate fin in pianura. Ma la neve cadrà solo in montagna, probabilmente a quote superiori ai 1.400 metri di quota, mentre più in basso avremo forti piogge e temporali con maltempo diffuso soprattutto tra Calabra, Sicilia e Sardegna. Le correnti saranno ancora una volta orientali, e la Regione maggiormente colpita dalle precipitazioni dovrebbe essere la Sicilia, specie nelle sue aree Joniche e meridionali, dove si susseguono da mesi piogge straordinarie. Sull’Etna, di conseguenza, cadrà tantissima neve.
L’andamento termico previsto dai grafici degli “spaghi” che raccolgono tutte le “linee” dei vari centri di calcolo è eloquente; a metà della prossima settimana dovremmo avere un nuovo miglioramento che riporterebbe il sole e le temperature in linea con le medie del periodo o forse addirittura un pelo superiori alle stesse, in vista poi di una nuova possibile irruzoine fredda a cavallo tra fine anno e inizio 2012, proprio nella Notte di San Silvestro. Ma questa è davvero una previsione rischiosissima, perchè a lunghissimo termine: è inutile azzardare nuovi dettagli anzi bisogna specificare che quella di una nuova irruzione fredda è al momento solo un’ipotesi con una bassa affidabilità (inferiore al 50%), quindi è bene attendere ancora qualche giorno per poter delineare meglio lo scenario che caratterizzerà l’Italia e il Mediterraneo dopo il miglioramento di 28/29 dicembre che seguirà la goccia fredda di lunedì e martedì. Continueremo a parlarne nei prossimi aggiornamenti.
Previsioni Meteo: dopo Natale una goccia fredda porterà al sud ancora fresco e maltempo. Nuova irruzione fredda per Capodanno?


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